WordPress o WordPress Multisito?

ATTENZIONE: questo articolo è più vecchio di un anno, e potrebbe non essere più attuale, sei pregato di tenerne conto.

Pro e contro WordPress multisite

Di recente ho modificato il blog Tevac. Da semplice blog in WordPress per utenti Apple in un network di blog. Da allora sono fioccate le domande su questa tipologia di configurazione di WordPress.

Credo potrebbe essere interessante cominciare a iniziare a parlarne anche qui, magari cominciando a rispondere ad alcune delle domande più semplici che mi hanno fatto.

  1. Che differenza c’è tra WordPress e WordPress Multisito?
  2. Si può trasformare un WordPress già attivo in un WordPress Multisito?
  3. Come si configura WordPress Multisito?
  4. Vantaggi e controindicazioni di WordPress Multisito.
  5. Conclusione: quando WordPress Multisito è la soluzione giusta?

Che differenza c’è tra WordPress e WordPress Multisito?

Va subito detto che non esiste un WordPress diverso da quello che conosciamo, non esiste una versione Multisito di WordPress, o meglio non esiste più da qualche anno, quando il progetto WordPress MU è stato dismesso unificando tutto nello stesso WordPress dalla versione 3.0.

Il software che si utilizza per WordPress Multisito quindi è sempre lo stesso WordPress che si scarica da wordpress.org, cambia solo la configurazione.

Nella pratica la differenza però è enorme: con WordPress Multisito è possibile creare un network di blog indipendenti tra loro, ognuno con il suo tema personalizzato, e indipendentemente dal fatto che ci sia o meno un blog principale di riferimento.

Ci saranno tanti blog indipendenti nello stesso WordPress, ognuno con il suo amministratore e i suoi utenti, e uno o più super-amministratori che  avranno potere assoluto su tutti i blog del network.

Esempi di WordPress Multisito sono ovunque.

A parte Tevac, che per ora sfrutta (ed evidenzia) solo in minima parte questa nuova caratteristica, molti dei principali quotidiani e riviste di informazione on line si basano su questa struttura, e molti di essi sfruttano proprio WordPress.

Repubblica.it e ilpost.it, con i loro blog, sono un esempio tipico di come, nel campo editoriale, l’utilizzo di WordPress Multisito sia particolarmente diffuso.

Ci sono anche altre situazioni oltre quella editoriale, ma di sicuro questa offre gli esempi più efficaci.

Ho visto utilizzare WordPress multisito per la creazione di versioni identiche, ma in lingua diversa, dello stesso sito.

Attenzione però, pensare a WordPress Multisito come al “solito WordPress” è sbagliato, ci sono un sacco di differenze a livello gestionale, e pure tanti problemi che vanno affrontati, ma questi li valutiamo dopo.

Si può trasformare un WordPress già attivo in un WordPress Multisito?

Assolutamente sì, ed il mio Tevac ne è la dimostrazione. L’unico limite riguarda la tipologia del network.

Attivando il multisito in nuova installazione di WordPress, è possibile impostare il network in due modalità, una o l’altra a piacere:

  1. Network basato su sottodomini (es. blog1.dominio.com, blog2.dominio.com etc…)
  2. Network basato sul percorso in cartelle (es. www.dominio.com/blog1, www.dominio.com/blog2 etc…)

Attivando il multisito in una installazione di WordPress già attiva, con un database già popolato di utenti, post e pagine, il multisito è possibile solo nella prima modalità sottodomini (anche se credo che, con un po’ di interventi, sia possibile rimediare questa limitazione).

Come si configura WordPress Multisito?

La procedura è molto semplice, dopo aver installato WordPress come al solito, si procede con queste istruzioni. Pensavo di scrivere una piccola guida anche qui, con considerazioni personali e qualche barbatrucco, abbiate pazienza magari presto o tardi arriva.

Pro e contro di WordPress Multisito

Alcuni dei vantaggi di WordPress Multisito praticamente li abbiamo già visti nelle sue caratteristiche: la possibilità di configurare un network di blog, indipendenti per amministrazione e caratteristiche estetiche, ed n un amministratore di livello superiore che gestisce tutto il network.

A questi bisogna aggiungere un controllo centralizzato sugli aggiornamenti di WordPress e dei componenti aggiuntivi come temi e plugin, che viene gestito dal super-amministratore. In un network di blog basato sullo stesso WordPress, lo stesso aggiornamento, che sia un plugin che lo stesso WordPress, varrà per tutti i blog.

Se si passa da un WordPress “tradizionale” ad un WordPress Multisite, bisogna però tener conto di alcune cose.

La gestione di un WordPress Multisite aggiunge qualche difficoltà, bisogna valutare la presenza di nuove funzionalità e una nuova bacheca solo per il network, i plugin ed i temi vanno pensati non più per il singolo blog ma sempre in ottica network, e via di questo passo.

Molte personalizzazioni spinte di WordPress sono critiche, sconsigliabili. Se qualcosa funziona bene su WordPress normale, non c’è alcuna garanzia che funzioni su WordPress Multisito.

Non ultimo, il problema della compatibilità.

Con un blog tradizionale ci si deve preoccupare che un tema o un plugin sia ben scritto e sicuro, con WordPress Multisito bisogna preoccuparsi anche della compatibilità di temi e plugin, e purtroppo molti non lo sono, anche tra i più noti.

Alcuni temi e plugin, tra le note, evidenziano la mancata compatibilità con WordPress Multisito. Diversi purtroppo non lo fanno, e i problemi si scoprono solo con l’utilizzo.

Ne sto scoprendo tanti purtroppo, tanto che mi sta balenando l’idea di stilare un elenco.

In conclusione, siamo sicuri che WordPress Multisito sia la soluzione giusta?

Se lo scopo è creare un network di blog, allora sicuramente sì.

Se invece si cerca qualcosa di diverso, meglio pensarci due volte e restare con il WordPress tradizionale, perché potrebbero presentarsi problemi difficilmente aggirabili.

Che ne pensi?
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Roberto Rota

Roberto Rota

Libero professionista, un "artigiano del web", lavoro nella comunicazione in rete da quando esiste Internet. Mi occupo principalmente di assistenza su WordPress e assistenza e consulenza WooCommerce, seguo la realizzazione di progetti web, in particolare siti di e-commerce, visibilità e comunicazione in rete. Il mio curriculum è su Linkedin, e mi puoi trovare anche su Instagram, FaceBook e Twitter.

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91 commenti su “WordPress o WordPress Multisito?”

  1. Ti faccio una domanda Roberto: l’attivazione di wordpress multisite sostanzialmente ci permette di evitare di dover ricorrere manualmente alla creazione manuale di installazioni indipendenti (in sottocartelle o sotto domini) ma di fatto funziona proprio così? Cioè qualora io accedessi poi allo spazio ftp del dominio principale mi troverei poi tant’è cartelle quanti i siti satelliti creati, ognuno con i propri file, o funziona diversamente? È una cosa che non mi è ben chiara.

    1. In realtà il multisite ha come scopo di creare un network di blog, o siti che dir si voglia, indipendenti ma legati tra loro.
      Ciò comporta dei vantaggi di tipo logistico e comunicativo, ma anche dei compromessi da valutare.
      La struttura di un multisite non è molto differente da un WP tradizionale, fatta eccezione per la cartella blog.dir in wp-content, che contiene le cartelle uploads dei singoli siti eccetto il principale, che continua ad essere dentro wp-content/uploads.

      rob

  2. Ciao Roberto,
    hai mai configurato un multisite dove il master è un dominio di terzo livello e gli slave sono anch’essi domini di terzo livello? purtroppo ho il dominio di secondo livello già occupato. Spero di essere stato chiaro.
    Grazie

    1. Non è una situazione strana, “www” in teoria è un terzo livello come tutti gli altri che per convenzione viene fatto corrispondere al contenuto del secondo livello, ma se tu definisci il sito primario pippo.nomesito.it non dovrebbe creare nessun problema.

      rob

  3. Ciao Roberto,
    grazie per i tuoi sempre preziosi consigli!
    Sono tentato dall’idea di usare il Multisito per un’associazione.
    La struttura è questa: un’associazione nazionale con un ufficio stampa centrale e poi tante associazioni regionali collegate alla nazionale. Quindi “sito.it” e poi “lombardia.sito.it”, “piemonte.sito.it” e via dicendo.
    I siti regionali sarebbero in sostanza dei “mini-siti” all’interno del sito principale. Mi confermi che il Multisite sarebbe una soluzione appropriata? (è la prima volta che lo userei…)

    1. Ciao Massimiliano,

      ovviamente dipende da come vuoi strutturare i contenuti, ma se lo scopo è creare indipendenza di redazione dei contenuti regionali direi che potrebbe essere una soluzione adatta.

      Verifica attentamente la compatibilità di temi e plugin che vuoi utilizzare con il multisito.

      rob

  4. Buongiorno Roberto,
    grazie per l’articolo ma ancora non riesco a capire come procedere per creare un network di siti (woocommerce compreso) con un unico database utenti che mi serve poi anche per aggiornare un db utenti esterno.
    Grazie!

    1. Ciao, WP Multisite di suo utilizza un solo database, ma WP Multisite e WooCommerce non vanno molto d’accordo.

      Aggiornare DB esterni poi diventa una complicazione che difficilmente puoi gestire da WordPress.

      rob

  5. Ciao Roberto e grazie dei tuoi sempre interessanti e utili articoli.

    Chiedo aiuto gentilmente.
    Ho wordpress multisite e voglio cambiare nome e mail al superadmin x renderlo piu sicuro.
    Il problema è che non trovo dove modificare. Vorrei evitare di Lasciare come utente all’accesso in wp il solito “Admin” . Ma nella schermata di modifica, non si può modificare il nome utente.

    Come faccio?

    grazie mille

    1. Ciao Federica, puoi seguire il consiglio di Nicola, oppure puoi creare un nuovo utente amministratore del network e da questo modificare l’utente admin, togliendogli i poteri di superadmin e relegandolo a “nessun ruolo”, rendendo di fatto inoffensivo l’utente admin,.

      In questo modo chi riuscisse a bucare l’utente admin non riuscirebbe a fare assolutamente nulla.

      rob

  6. Salve,
    sto impazzendo da un po’ di giorni cercando di configurare un multisite con subdomini.

    vorrei questa configurazione :
    http://www.dominio.it –> wordpress non multisite
    sito2.dominio.it –> wordpress multisite, quello trasformato da singlesite a multisite
    subsito1.dominio.it –> sito del network multisite
    subsito2.dominio.it –> sito del network multisite

    purtroppo wordpress mi propone solo l’opzione sito2.dominio.it, subsito1.sito2.dominio.it e subsito2.sito2.dominio.it

    Ho provato varie configurazioni sia del DNS che dell’htaccess, ma con il risultato di avere o siti irraggiungibili, o raggiungibili solo in home….

    Hai già incontrato qualche problematica del genere?

    Grazie

    1. Ciao, sinceramente non mi è mai capitato e non saprei come aiutarti, anche convertendo siti “tradizionali” WP a multisito, il sito originale rimaneva il sito principale e quelli che aggiungevo prendevano il terzo livello che gli assegnavo.

      rob

    1. Ciao Angelo, è molto semplice.

      Gestire un backup regolare è sacrosanto, ma se vuoi davvero esser sicuro che il tuo backup serva a salvarti il diddietro in caso di problemi, bisogna anche verificare che il backup sia consistente, ossia permetta un corretto e completo ripristino del sito.

      Non c’è niente di peggio di esser convinti di avere un backup, e scoprire che da questo non si riesce a ripristinare il sito quando davvero ne hai bisogno.

      rob

  7. Ciao Roberto, io sto facendo multisite perchè voglio creare il mio sito “portfolio” + altri siti da usare come modelli da far vedere e vendere senza dover avere un dominio per ogni sito…spero sia stata la scelta migliore…altrimenti accetto consigli.

    Ma ora ti scrivo soprattutto per chiedere consiglio su quale plugin usare per gestire i backup del multisito. Volevo usare Backupbuddy ma non supporta multisite.

    Avete qualcosa da consigliarmi che sia sicuro?
    Sono un po paranoico su questa cosa della sicurezza perchè non ho ancora dimestichezza per cui vi faccio un’altra domanda…ma se già l’hosting “esempio Siteground” fa backup vari perchè serve un plugin di backup? potrebbe saltare in aria 🙂 il server e perdere tutto nonostante le copie fatte da loro?

    Grazie mille a tutti e buon lavoro.

    1. Io uso Backwpup anche per le installazioni multisito.

      È vero che gli hosting mettono a disposizione soluzioni di backup, comprese nel prezzo o meno, e che in genere funzionano bene, ma io sono sempre dell’idea che un sano backup, almeno del database, appoggiato in un servizio diverso (es. Dropbox), mi fa dormire sonni più tranquilli 🙂

      rob

      1. ops..dimenticavo, tu usi la versione free o quella Pro? quali sono le differenze importanti tra le due versioni?

        grazie ancora e buona giornata!

        1. Ciao Angelo, io uso su diversi siti la versione free, in genere basta e avanza, mentre per i siti di dimensioni più grandi ho la versione Pro, che per quello che mi riguarda permette di eseguire una specie di backup incrementale, non è efficace come un incrementale vero e proprio ma torna molto utile per non aver backup giornalieri di parecchi giga.

          Qui c’è un’ottima tabella comparativa: https://marketpress.com/product/backwpup-pro/#compare

          rob

  8. Pingback: √ Polylang per siti WordPress multilingua | Roberto Rota

  9. Pingback: √ Modifiche configurazione WordPress | Roberto Rota

  10. Pingback: √ Creare un sito WordPress multilingua | Roberto Rota

  11. Ciao, io invece ho bisogno di una cosa credo un po’ diversa: un solo database e più installazioni, al solo scopo di testare temi diversi che attingano agli stessi articoli/pagine. Mi serve per mostrarle diversi risultati a un cliente per il quale sto realizzando un sito.

    Se ho capito bene invece il multisito “sovrappone” vari siti indipendenti, e non va bene per me.
    Ma c’è un modo per fare quello che ho chiesto?
    Grazie (e buon Natale)

    Antonino

      1. Se vuoi farli vedere “live” al cliente quello che ti ha proposto Rob è l’unica via.

        Anche se il risultato medio – specie con i temi più complessi – sarà quello delle demo dei temi su WordPress.org che NON sono ottimizzati per le funzionalità specifiche di ciascun tema…

        Anche il plugin che permette di far vedere all’amministratore il potenziale look del sito con un tema Y mentre “live” i visitatori vedono il tema X non fa al caso tuo, temo…

        1. Grazie anche a te, io sto usando temi presi da wp e ben poco customizzati, considerando anche che il sito stesso deve essere piuttosto semplice.

          Antonino

  12. Ciao,
    io vorrei aggiungere al mio sito wordpress altre lingue, oltre al Italiano .WPML non mi piace in quanto rallenta un pò tutto il sito. Vi è Multilingual Press plugIn che però necessita il multisito per girare ed io, avendo un “Theme” basato su templatic che è anche personalizzato, non sò se questa e la soluzione migliore visto la probbabile incompattibilità. Cosa mi suggerisci per avere comunque un sito multilingua?
    grazie

    1. Io resterei su WPML, praticamente è lo stato dell’arte sul multilingua in WP.

      Rallenta un pochino, ma è inevitabile visto il lavoro che svolge, ma se tieni WP ottimizzato questo non dovrebbe creare problemi più di tanto.

      Il multisito per avere il multilingua non mi sembra una soluzione, probabilmente sono più le complicazioni dei vantaggi.

      rob

  13. Ciao, il multisito va bene, ma quando bisogna fare l’aggiornamento di Wordspress sono dolori! A me ieri mi si è incasinato il sito, ho dovuto cancellare tutto e rinstallare da backup.

    1. Ciao Angelo.

      Strano, in passato non ho riscontrato particolari problemi con gli aggiornamenti. Magari è proprio questo update che non va d’accordo con le installazioni multisito.

      Dovrei aggiornarne un paio nelle prossime ore, vediamo che succede.

      rob

  14. Ciao Roberto ho letto la tua guida e quasi tutti i commenti 🙂
    Ti posso chiedere la fattibilità di questo mio progetto.
    Praticamente: Sito principale wordpress con un tema principale che sponsorizza il progetto e poi attraverso il multinetwork di wordpress tanti mini-siti (con lo stesso tema diverso dal tema principale) che saranno mini-shop quindi dovrei avere l’esigenza di installare woocommerce e anche wpml per le lingue. Tutto questo è fattibile con il multinetwork?
    WooCommerce come si comporterebbe? Ogni negozio avrà i suoi estremi di pagamento(paypal,bonifico, ecc…). La gestione del carrello come avverrebbe??
    Grazie Marco.

    1. Ciao Marco, mi prendi in castagna 😉

      In tutta onestà non mi è mai capitato di dovermi occupare di WooCommerce e WPML in una installazione multisito di WordPress, nemmeno in via teorica, e non saprei dirti come si comporta.

      Ho sbirciato un attimo prima di risponderti ed ho visto che c’è parecchio in rete su questi argomenti, magari si riesce a trovare qualche risposta.

      rob

  15. Ciao Roberto e complimenti.
    Spero tu mi possa levare un dubbio: quando leggo che il multisite permette di creare dei blogs non capisco se con blogs si intendano comunque mini siti nel senso di siti interni al sito madre; quindi siti con la loro barra menu, magari una slideshow,una sidebar.
    A me servirebbe il multisite per permettere agli utenti paganti del mio sito, sponsors ecc di avere un sito in piccolo di quello che hanno già per conto loro, quindi non per scrivere posts, ma per avere ad esempio una galleria di immagini, la mappa per sapere dove sono ubicati, la loro storia, insomma le caratteristiche base.
    Il multisite permette questo? Nella mia idea creerei io i singoli mini siti per avere tutti lo stesso design in modo che siano uniformi e darei successivamente le credenziali per accedere alla pagina agli utenti che la gestiranno.
    E’ fattibile o il multisite è una cosa diversa?
    Grazie anticipatamente per il tuo tempo

    1. Ciao Cesare

      Il multisito in WordPress, se ho interpretato correttamente le tue esigenze, dovrebbe essere proprio quello che cerchi.

      Ogni blog del network diventa a tutti gli effetti un blog indipendente, con una bacheca separata, una propria libreria di immagini, ogni amministratore gestisce solo il suo blog ad eccezione del superadmin, che li gestisce tutti.

      Il superadmin decide quali template mettere a disposizione dei blog, quali plugin, etc etc.

      rob

  16. Buongiorno, ho trovato il suo articolo molto interessante.
    Mi resta però un dilemma: ho un sito realizzato in wordpress, con contenuti editoriali non commentabili, un buon posizionamento e, dopo tanti esperimenti, finalmente solido. Vorrei creare un blog interno collegato con il sito principale (per gli articoli meno impegnati e commentabili), utilizzando wordpress multisito con sottocartelle, ma dopo aver affrontato le prime difficoltà mi chiedo se ne valga la pena. Ora in caso di crash so come ripristinarlo in poco tempo o reinstallare facilmente il core, se dovessi ripristinare un multisito….? Inoltre ho molti plugin indispensabili, e non sono sicuro che tutti quanti funzionino con multisito. A parte gli indubbi vantaggi di una amministrazione centralizzata, mi chiedevo se per un singolo blog mi convenga affrontare questa “avventura” o piuttosto rinunciare e ripiegare su un blog separato con una installazione wp indipendente… Che ne pensa? :/

    Grazie

    1. Ciao Silvio, un WP in modalità multisito in caso di ripristino ha le stesse modalità di un WP normale.

      Se il blog è uno solo nel dubbio puoi sempre installare un WP in una sottocartella, magari con lo stesso tema per mantenere una coerenza estetica. Se il blog è multifirma, forse conviene fare una prova con il multisite, in una installazione di test.

      rob

  17. Ciao Roberto,
    sto creando un network di blog con wordpress multisite, il problema è uno. Per poter ricevere un blog l’utente dovrà effettuare l’iscrizione ad una membership a pagamento e solo dopo ci sarà la procedura guidata per creare il blog.

    Per la membership utilizzo il plugin s2Member, ma quando vengono creati i nuovi blog in automatico, questo plugin viene caricato di default tra i plugin a disposizione degli utenti, così come anche bbpress che utilizzo per gestire il forum riservato agli iscritti, sul sito principale.

    C’è la possibilità di abilitare alcuni plugin solo ad un sito e non a tutta la rete?

    Grazie,
    Mattia

    1. Ciao Mattia. I plugin nel multisito si rendono disponibili di default ai nuovi blog quando se li attivi per il network. Altrimenti puoi evitarlo e installarli manualmente sul sito principale, ma solo come amministratore del network. Su Tevac.com faccio così.

      rob

  18. Ciao Roberto, il mio dubbio è:
    Per un sito istituzionale che vuole avere un aspetto classico di tip: chi siamo, cosa facciamo, ecc.. ma anche un blog aziendale e il tutto replicato in più lingue dove le informazioni base rimangono invariate mentre i blog devono essere scollegati fra loro in quanto tratteranno di argomenti simili ma in lingue differenti consigli un WP classico + WPML o un multisito WP?

    Esempio di struttura:
    sito.com/it/blog/vino-bianco
    sito.com/us/blog/white-wine

    ecc..

    1. Ciao Simone, ben ritrovato 😉
      Nel tuo caso, se le lingue sono poche e le pagine istituzionali vengono aggiornate la classica morte di papa, io voto per il multisito o, se questo creasse problemi (temi o plugin incompatibili) alla multipla installazione di WP.

      rob

  19. Seguendo il tuo consiglio ho provato wp multisito in locale, optando per le sub-directory. Ho però un problema: creando un nuovo sito all’indirizzo http://localhost/wpmu/nuovosito/ ottengo errore 404.
    Una domanda: wp dovrebbe creare delle sottocartelle per ogni sito?

  20. Salve, visto l’argomento provo a chiedere anch’io delucidazioni su un problema riguardante il multisito. Io devo realizzare un sito per una rivista in due parti: una con il blog e l’altra più prettamente legata alla rivista (elenco numeri, numeri speciali, libri). Le due cose sono ovviamente legate, ma dovrebbero essere separate (nel blog solo gli articoli del blog e non articoli della rivista). In questo caso il multisito potrebbe essere una soluzione o consigli due installazioni separate (quindi con due db)?

    Ti ringrazio anticipatamente per la risposta

    Luca

    1. Ciao Luca, dipende molto da come vuoi gestire sito e blog, perché in teoria se non sono previsti blog differenti di diversi autori potrebbe non essere necessario ne il multisito ne la duplicazione.
      Io, nel dubbio anche di possibili evoluzioni future, in termini di autori o di argomenti, opterei per il multisito.

      rob

  21. Pingback: √ Realizzare un portale WordPress con i feed RSS | Roberto Rota

    1. La domanda dovrebbe essere posta diversamente: ho bisogno di un network oppure no?

      Se il network, editorialmente parlando, è importante, allora devi lavorare in tal senso cercando di utilizzare strumenti compatibili.

      Per il redirect dei domini c’è un plugin apposta, ora mi sfugge il nome ma se cerchi anche in questo blog lo trovi.

      Rob

  22. Ciao Roberto, io vorrei creare un sito tipo pinterest in cui ogni utente possa avere una homepage personale in cui sono raggruppati tutti i suoi post. La home del sito invece mostra i post di tutti gli utenti. Se faccio un’installazione multisito ho il problema che ogni utente può personalizzare il suo sito e questo non sta nella logica del servizio web che voglio lanciare. Ritengo si debba avere una installazione monosito e qualche plugin che serva allo scopo.
    Suggerimenti???
    Grazie in anticipo

    1. Ciao Gian Mauro.

      In una installazione multiutente gli utenti possono personalizzare il loro sito solo in funzione di quanto tu gli permetti di fare, volendo anche nulla.

      rob

      1. Grazie Roberto,
        ma io oltre il menu “Network Settings” non trovo nessun altro menu di configurazione dei siti clone (a meno che il sito non sia già creato). Infatti io ho bisogno che l’utente, in fase di registrazione nuovo utente, possa solo creare un sito clone del sito master senza poter cambiare nulla. Il tutto con una procedura automatizzata e senza successivo interevento del Super Admin.

  23. Ciao Roberto ho realizzato un multisito per lo sviluppo di un network, una società che ha la necessità di generare di volta in volta siti figli con notizie separate. Vorrebbero però ora poter pubblicare sul sito principale tutte le notizie generate dal sito madre per poi condividerle e filtrarle nei vari siti diversificati.. per capirci facciamo un esempio la società X di cucina pubblica diversi argomenti (dolci, pasta, carne etc.) tutti pubblicati nel sito principale, andrebbero poi condivisi tutto in automatico nei vari siti specifici come news, dando l’argomento dolce nel sito dei dolci… e così via.
    conosci qualche plugin e altro metodo che non sia il copia incolla?

      1. Grazie Roberto, trovare gente competente e seria è difficile, ma trovare persone serie competenti e disponibili come te è davvero cosa rara…

      2. Ciao Roberto, ottimo articolo!
        Anche io sono alle prese con un multisito per un magazine regionale e provinciali, con diverse redazioni e un unico direttore.

        Si vuole far pubblicare ognuno nella sua area di competenza e poi ripubblicare nel sito portale in base alle categorie di appartenenza (in evidenza, ultim’ora, politica, ecc.) senza troppi giri e complicazioni.

        La mia domanda è FeedWordPress può essermi d’aiuto in questo caso?

        Grazie in anticipo per la tua risposta 😉

        1. Ciao Cinzia, ben ritrovata in questi lidi 😉

          Sì, FeedWordPress funziona egregiamente in quel senso, è molto versatile e le sue opzioni ti permettono di regolamentare la pubblicazione sul portare in modo molto efficace.

          Ho letto in giro di un’altra soluzione simile, ora mi sfugge il nome ma non l’ho mai provata.

          rob

  24. Ciao Roberto! Grazie per l’articolo! Io vorrei creare un sito dove poter vendere altri siti preconfezionati, vorrei far amministrare i siti venduti in wordpress multisite, è possibile? I clienti potranno amministrare da soli il loro sito tramite il solito pannello di controllo o solo l’amministratore superiore può amministrare i vari siti? Grazie per l’attenzione.

    1. In WP Multisite c’è un “super amministratore” che controlla tutto, soprattutto il network, e può accedere alle bachece dei singoli siti, e poi ci sono gli amministratori dei singoli siti, che hanno la loro bella bacheca di amministrazione.

      Tieni presente però che così non avrai tanti WP al 100%, perché molti temi e plugin non sono compatibili con il multisite e rischiano di creare dei malfunzionamenti, al singolo sito ma talvolta anche al network.

      rob

  25. Grazie per l’articolo!!! utilizzo html e css ma sono alla prima esperienza con wp e dovrei realizzare 3 differenti siti, di cui due multilingua. Per cortesia, per un neofita, quale sarebbe la migliore scelta per realizzare e gestire un numero limitato di siti? Multisite o altri plug-in specifici, o avere differenti installazione di wp su un unico server? Molte grazie

    1. Io sono dell’idea che il multisite si debba utilizzare esclusivamente quando si ha la reale necessità di un network di blog, una situazione editoriale ad esempio. Altrimenti si corre il rischio di incappare in limitazioni importanti.

      Quando si tratta di siti slegati tra loro, io sono dell’idea che è sempre meglio installazioni differenti.

      rob

  26. Io a breve dovrei realizzare un sito in 5 lingue,
    fra cui il russo, che mi intimorisce un pò!
    Ho “motivo” di pensare che il multilingue non sia la soluzione migliore..
    Il sito in questione avrà molte pagine e molte gallery, l’idea sarebbe creare solo una volta la struttura, che sia una pagina o una gallery, in italiano e poi poterla duplicare per le altre lingue..
    Questo lo farebbe wpml?
    Per il multilingue sbaglio o dovrei ricaricare per ogni lingua nuovamente tutte le foto?

    Grazie per l’articolo, è veramente utile trovare informazioni e consigli in rete!

    1. Per come la vedo io, per i siti multilingue in WordPress o si duplicano i siti, uno per lingua, o si usa WPML, che è il plugin più completo e supportato.

      Il plugin effettua una sorta di duplicato dei contenuti che vuoi tradurre, uno per lingua, e tu non devi far altro che tradurre i testi.

      Va testato a fondo, prima di utilizzarlo in una soluzione definitiva, meglio avere un’installazione gemella dove poter provare in libertà e senza timore di far danni, perché plugin e temi possono creare complicazioni.

      rob

  27. Anche io devo costruire un sito bilingue, mi sconsigli il multisito quindi? Pensavo di usare WPML oppure di installare un altro WordPress nella root non principale. Potrebbe funzionare?
    Grazie

    1. Ciao Tiziana grazie per il commento.

      Sì, io sconsiglio il multisito se fato solo per avere versioni in lingue diverse, per tutta una lunga serie di motivi che ho comunque riassunto in diversi articoli qui sul blog.

      In alcuni casi, se il sito è solo una facciata istituzionale con poche pagine, ho adottato la strada del doppio wordpress. Quando invece c’è da lavorare continuamente sui contenuti, in un sito più dinamico, secondo me la soluzione migliore è il plugin WPML, il più performante ed evoluto tra i plugin a disposizione.

      rob

      1. Grazie! Si, il sito non ha articoli che vengono aggiornati di frequente ma avrà una decina di pagine, poco testo e contenuti statici, quindi che non verranno aggiornati.

        WPML funziona senza il multisito vero?

        Come bisogna comportarsi con le licenze dei temi a pagamento riguardo la doppia installazione? Permettono al tema di essere installato 2 volte?
        Grazie

        1. Si, WPML funziona (meglio) con il WordPress tradizionale, non multisito.

          Riguardo alle licenze dei temi, in genere dipende dalle condizioni dettate dagli sviluppatori. In genere la licenza base è formulata per 1 licenza per sito, ma in questo caso, trattandosi praticamente dello stesso sito, non dovrebbero esserci grossi problemi. A me non li hanno mai fatti almeno 😉

          rob

  28. Salve,
    Per quanto riguarda WordPress Multisito con sottositi in lingue diverse sto provand due plugin che sono Multilingual Press e Multisite Language Switcher.
    Offrono semplicemente la funzione di collegare via link le differenti traduzioni dello stesso articolo tra i vari sottositi.
    Saluti
    Marco

    1. perché attivando il multisito, con tutti i problemi di compatibilità che ti ritrovi con temi e plugin, rischi di avere delle limitazioni pesanti nello sviluppo. Certi plugin, esempio woocommerce ma sono tanti, funzionano solo nel sito principale e non nei siti satelliti.

            1. Ah, ma tu dici per le versioni localizzate, non per fare un network vero e proprio.

              Allora ritiro tutto, è vero che è comodo come sistema, ma a me non piace.

              Io ho comprato WPML e mi son tolto il pensiero… Peraltro è compatibile anche con WP multisito

              Rob

          1. Per la cronaca sono passato a Polylang … che trovo meglio realizzato (è attivo sullo stesso sito linkato qui sopra, ho migrato manualmente i vari contenuti!)

  29. Grazie per questa mini guida e per gli spunti di riflessione che hai evidenziato.
    Come sai avrei voluto trasformare il mio piccolo blog in multisito ma interpellati i pochi e sporadici partecipanti mi hanno detto che preferiscono rimanga con questa configurazione. Quindi penso che rimarra solamente un esercizio tecnico fatto in locale… sempre che riesca a farlo.
    Grazie Rob e Buon ANNO!

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