Temi e plugin per WordPress pericolosi

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Plugin e temi WordPress di provenienza illecita possono fare molti danni

Nelle ultime settimane mi sono capitati dei siti aziendali davvero messi male.

Tutti realizzati in WordPress, e alcuni anche con WooCommerce, e tutti con lo stesso problema: l’utilizzo di temi e plugin commerciali di dubbia provenienza.

Malfunzionamenti nel migliore dei casi, malware e intrusioni nei peggiori, e pure peggio, con indicizzazioni nei motori di ricerca e reputazioni compromesse, come l’e-commerce di prodotti alimentari che pure su Google finiva per essere confuso con un e-commerce sudamericano di farmaci tristemente noti.

Causa di tutto questo, principalmente, malware volutamente inseriti in temi e plugin commerciali, fatti circolare gratuitamente per vie traverse.

Del resto, trovare temi e plugin piratati in rete è facile, ancor più facile che qualcuno si lasci tentare da un risparmio che spesso è di poche decine di euro.

Non ne faccio una questione morale, intendiamoci, scagli la prima pietra chi non ha mai utilizzato copie pirata di film o software.

La cosa che mi lasca perplesso, è che in molti casi si tratta di siti commissionati a terzi.

Io capisco (ma non approvo) la problematica di realizzare siti a prezzi concorrenziali, è una guerra specie se sei agli esordi e cerchi di conquistarti uno spazio a tutti i costi, ma abbattere i costi di produzione utilizzando temi e plugin commerciali di dubbia provenienza spesso si finisce per creare danni enormi ai clienti, e ci rimetti pure la faccia.

In alcuni casi c’ho visto pure la malizia, con script che bloccano gli aggiornamenti, e la segnalazione degli stessi in bacheca.

Quanto incidono temi e plugin premium sul costo di realizzazione di sito in WordPress e/o WooCommerce?

Non è obbligatorio utilizzare un tema premium per WordPress, anche se in molti casi offre maggiori garanzie di funzionamento e compatibilità. Nel caso si tratta di una spesa che va dai 40 ai 90 Euro.

Poi ci sono alcuni plugin premium, che per alcuni temi sono praticamente obbligatori. Io preferisco registrarli tutti, in modo da avere versioni sempre aggiornate direttamente dalla bacheca di WordPress.

In genere non si spende più di 100-150 Euro in totale, tra tema e plugin.

Diverso per le estensioni di WooCommerce.

Qui il totale di spesa potrebbe essere più importante, perché alcune estensioni arrivano a costare fino a 200 Euro, ma si tratta tutto sommato di cifre sostenibili, considerando la destinazione d’uso dei siti.

Certo, se prometti un e-commerce a 300 Euro chiavi in mano, temi e plugin compresi, di sicuro non puoi utilizzare estensioni di WooCommerce regolari. Nemmeno il tema ti puoi permettere di acquistare.

Chi deve pagare temi e plugin premium per WordPress e WooCommerce?

Personalmente preferisco che eventuali temi e plugin, se necessari, vengano acquistati direttamente dal cliente. È una piccola scocciatura, ne sono consapevole, ma se spiegata bene ha i suoi perché, e viene recepita senza tanti problemi.

Per due motivi, fondamentalmente, uno fiscale ed uno pratico:

  1. Fatture, licenze e codici di attivazione rimangono intestati al cliente.
  2. Licenze, relativi aggiornamenti e supporto diretto degli sviluppatori seguono l’installazione, e chiunque dopo di me dovrà mettere le mani sul sito non avrà grossi problemi a gestirli.

Sei sicuro che i tuoi temi e plugin premium siano stati regolarmente acquistati?

Nel dubbio, ti consiglierei di fare una verifica, e nel caso sostituire le eventuali “porcherie” installate con le versioni regolari, perché i danni che ne puoi ricevere sono davvero molto pesanti.

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