Blog o non blog? Questo è il dilemma…

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Blog aziendale utile per SEO, visibilità e reputazione

Che te ne dicano in giro, e senza nulla togliere ai social network, il blog rimane ancora uno degli strumenti migliori per visibilità e reputazione sul web, soprattutto per le aziende e le attività commerciali.

Certo non è che una mattina ti svegli e ti metti a scrivere un blog.

C’è il problema dello scrivere decentemente, che già di suo non è un problema da poco, e delle ispirazioni che vanno e vengono, tanto per cominciare. Ma soprattutto c’è il problema del tempo.

La tua attività di tempo te ne richiede già parecchio, arrivi a sera il più delle volte consumato, preso da mille pensieri, e quando lo trovi il tempo e la concentrazione per metterti a bloggare?

Anche con tutte le buone intenzioni, è veramente dura.

Bloggare è diventato un lavoro impegnativo

Oltre le difficoltà naturali dello scrivere, dell’essere motivati, c’è da stabilire una strategia di tipo editoriale, una grana in più.

Ci vuole una scaletta, una programmazione editoriale ragionata, delle scadenze, ed una presenza costante.

Bloggare significa anche fare attività sui Social Network. Le due cose sono sempre più legate tra loro, e sarebbe da stupidi non approfittare dei vantaggi di questo connubio, in termini di condivisione, visibilità e socializzazione.

Se hai dei buoni argomenti (buoni prodotti?) e altrettanto buone motivazioni, e riesci a ritagliarti il tempo necessario, ci sono buone possibilità che il tuo blog si ritagli il suo giusto spazio, che ti porti i risultati che cerchi.

Puoi delegare

Se nel tuo staff individui una persona con le giuste caratteristiche, potrebbe essere lui il tuo blogger. Conosce te e l’attività e questo è un grande vantaggio, ma bada bene che non è un lavoro a tempo perso: dovrà dedicare qualche ora al giorno a questa attività.

Non ci provare a fargliela fare nei ritagli di tempo, non funziona.

Puoi cercare un blogger in rete

Se sei da solo, mente e braccia della tua attività, capisco che delegare sia difficile.

Allora puoi cercare in rete qualcuno che possa farlo per te, la rete è piena di blogger bravi e motivati. Prova a seguirne qualcuno, te ne porterà tanti altri, e individua quello che ti ispira di più.

Costruisci un buon rapporto con un bravo blogger, trasmettigli le tue motivazioni, e le tue speranze. Sarà un buon affare per la tua attività.

Puoi lasciar perdere il blog aziendale

Se ti rendi conto che non ce la puoi fare, e non vuoi (o non puoi) delegare, allora forse è il caso che non ci provi nemmeno. La rete è piena di blog aziendali in stato comatoso, e non sono un bel biglietto da visita per le aziende.

Meglio fare senza, e provare altre strade. Un blog aziendale non è obbligatorio, del resto.

Se ritieni che la presenza in rete sia importante per la tua attività, l’importanza di un blog aziendale non è sottovalutare.

Un blog aziendale può darti parecchie soddisfazioni, o grandi delusioni, dipende solo da te!

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2 Risposte a “Blog o non blog? Questo è il dilemma…”

  1. Adonella 1 Mag 2014 at 18:06 #

    Ciao Roberto, domandina:
    ho creato il mio sito blablabla.it con wordpress, ora non volendo ripetere tutto il lavoro per il blablabla.com vorrei fare un semplice redirect al .it inserendo questi parametri nell’index .com,

    browser= navigator.appName;
    if (browser == “Netscape”)
    window.location=”http://www.miositoo.it/”;
    else window.location=”http://www.miosito.it/”

    SEO come la vede? Me lo consigli o no?

    • Roberto Rota 1 Mag 2014 at 18:27 #

      Per come la vedo io, parlando di nomi di dominio nuovi che devono essere reindirizzati ad un dominio esistente, una volta che hai definito blablabla.it e lo hai riempito di contenuti, è lui che devi prendere come target e riferimento, perché sono i contenuti ad essere indicizzati.

      Un dominio che è solo un redirect ad un altro non indicizza quasi nulla, e non trasferisce quasi nulla al posizionamento del sito, basta che sia fatto bene il redirect.

      rob

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