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Il condizionale applicato ai widget di WordPress


Abbiamo giร  visto i concetti base del PHP condizionale in WordPress, esempi terra-terra da usare per inserire del codice HTML nelle pagine del nostro CMS preferito a seconda di determinate condizioni, ad esempio se si tratta di una pagina o di un post, se un post appartiene o meno ad una categoria o se รจ scritto da un autore piuttosto che un altro.

Spesso si tratta di poche righe da modificare, ma che comunque richiedono un minimo di perizia con il codice PHP e la struttura di WordPress.

Sono tantissime le occasioni in cui il condizionale in WordPress torna particolarmente utile, chi ama personalizzare i propri temi lo sa bene, e sa pure che c’รจ un caso in cui ย l’utilizzo del consizionale in WordPress porta numerosi vantaggi in termini di usabilitร , la gestione dinamica delle sidebar.

Gestione di sidebar personalizzate.

Una sidebar sempre uguale, sempre con gli stessi widget, indipendentemente che si stia navigando sulla home page o in una pagina, piuttosto che in un archivio, alla lunga diventa noiosa.

Una sidebar personalizzata a seconda della categoria o dell’autore, ma le modalitร  di personalizzazione si sprecano, ย puรฒ arricchire dinamicamente i contenuti in modo correlato, offrendo un motivo in piรน per trattenere il visitatore di passaggio sulle pagine del blog qualche secondo in piรน, prima che rimbalzi altrove.

Per chi smanetta con il codice la soluzione รจ relativamente semplice, si possono creare tanti cloni della sidebar, diversificarli a seconda delle esigenze e richiamarli nelle pagine grazie a delle strutture di condizionale in PHP, oppure si puรฒ lavorare all’interno dell’unica sidebar ย con dei condizionali particolarmente arzigogolati.

Per chi รจ allergico all’editare il codice di WordPress e dei temi c’รจ un plugin particolarmente comodo, Widget Logic, che permette di fare piรน o meno la stessa cosa direttamente sul singolo widget.

Vediamo come funziona Widget Logic

Va subito detto che ufficialmente il widget, fermo all’acerba versione 0.4.6 dello scorso giugno, viene dichiarato come compatibile con la versione 2.8 di WordPress, ma molti utilizzatori dell’attuale 2.9.2 (di WordPress) ne hanno testimoniato il corretto funzionamento. Mi aggiungo pure io al coro di questi ultimi, tanto che il widget in questione รจ operativo su almeno un paio di WordPress che gestisco, compreso questo.

Una volta installato il plugin, operazione su cui non mi ci soffermo nemmeno vista la sua semplicitร , basta aprire qualsiasi widget installato e come ultima voce appare proprio Widget Logic, come evidenziato in questa immagine:

Lasciando questa voce vuota (opzione di default), il widget apparirร  ovunque, se invece vi si inserisce qualsiasi condizione utile, nell’esempio la condizione richiesta affinchรฉ il widget sia visibile รจ che la pagina sia una pagina singola, un post.

Il widget accetta anche sintassi molto complesse, come si puรฒ vedere nelle pagina delle note del plugin, tanto da renderlo efficace anche in situazioni di strutture condizionali particolarmente strutturate, ma per queste bisogna essere un tantinello affiatati con iย Tag Condizionali di WordPress (documentazione ufficiale in inglese).

Chi desidera un’infarinatura leggera leggera, per iniziare puรฒ dare un’occhiata prima a questa pagina, dedicata all’argomento “Come usare i Tag condizionali inย WordPress“.

La comoditร  di questo plugin credo sia particolarmente evidente, specie a chi non ha molta dimestichezza con le modifiche direttamente nel codice di WordPress. L’unico dubbio รจ nel caso di pagine con tanti widget e molte situazioni condizionali da gestire, le query in questo caso potrebbero aumentare tanto da rallentare il caricamento delle pagine e questo potrebbe non essere tanto bello, ma non ho potuto verificarlo in quanto nei blog in cui lo sto utilizzando i widget sono pochi e altrettanto poche e particolarmente semplici i tag condizionali applicati.

Sarebbe molto utile il parere di chi lo sta utilizzando in sidebar piรน strutturate e complesse, per capire se in questi casi le prestazioni del blog ne risentono o se oppure si tratta di un calo accettabile.

Speriamo anche che Alan Trewartha, lo sviluppatore del plugin comunque attivo nel suo blog, ne prosegua lo sviluppo.

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Immagine di Roberto Rota

Roberto Rota

Libero professionista, un "artigiano del web", lavoro nella comunicazione in rete da quando esiste Internet. Mi occupo principalmente di assistenza su WordPress e assistenza e consulenza WooCommerce, seguo la realizzazione di progetti web, in particolare siti di e-commerce, visibilitร  e comunicazione in rete. Il mio curriculum รจ su Linkedin, e mi puoi trovare anche su Instagram, FaceBook e Twitter.

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