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Uno dei migliori control panel in circolazione, utilizzato da molti ISP. Ho avuto per anni il piacere di installarlo e amministrarlo presso ISP, e continuo a farlo presso alcune aziende.

Dove sono i backup di Plesk?

Plesk Backup Manager

I backup di Plesk sono gestibili tramite Backup Manager, dall’interfaccia di Plesk, ma se questa per qualche motivo (o qualche guaio) non fosse disponibile, da terminale è possibile gestire comunque i backup, e relativi restore.

Ovviamente occorre aver pianificato per bene i backup, altrimenti hai voglia a trovar qualcosa da ripristinare.

Se occorre andare da terminale, e se i backup sono stati fatti, occorre prima scovarli. La posizione dei backup, poi, è modificabile direttamente nella configurazione degli stessi backup.

Vediamo come scoprirlo. Continua a Leggere →

Recuperare la password di admin su Plesk (Linux e Windows)

Admin password recovery su Plesk per Linux e WindowsCapita anche ai migliori di perdere la password di admin, quella password senza la quale sei assolutamente impotente. Oppure capita, come al sottoscritto, di dover intervenire in un’installazione già in uso, ma senza disporre della password per svariati motivi.

Con Parallels Plesk versione linux non è un problema, a patto di disporre di un accesso come root nel sistema.

Con Plesk 9 occorreva digitare il seguente comando:

cat /etc/psa/.psa.shadow

Dalla versione 10, invece, la password è un pelino più protetta e per stanarla occorre lanciare un eseguibile:

/usr/local/psa/bin/admin --show-password

Nulla che non sia documentato nel KB di Plesk.

Capitasse, a futura memoria, è possibile recuperare la password di admin di Plesk anche su Windows, grazie al’utility plesksrvclient.exe. Qui per maggiori info.

Aggiungere account FTP in Plesk (Linux) nello stesso dominio

Avvertenza: questo articolo è valido solo per gli utilizzatori di Plesk per Linux versioni 9 e precedenti, dalla versione 10 hanno implementato la possibilità di aggiungere utenti FTP a piacere (finalmente…).

Come ben sanno gli amministratori di rete che utilizzano il noto Plesk Control Panel, versione per Linux, via interfaccia web  è possibile configurare un solo utente FTP per dominio, al massimo con utenti diversi per i sottodomini, ma sempre uno per dominio o sottodominio.
Questo almeno fino alle versioni 9. x, per le versioni superiori non ho ancora avuto modo di verificare.

Un limite non drammatico ma fastidioso per chi deve poter dare accessi diversi per l’FTP, magari con cartelle separate, una scocciatura insomma.

Si può rimediare a questo limite, a patto di aver accesso alla shell del server, o qualcosa che permetta di inviare dei comandi da terminale con i privilegi root. Vediamo come fare.

Prima di tutto bisogna scoprire l’User ID (UID) dell’utente FTP originale, quello definito con Plesk per capirci, quello che viene correntemente utilizzato per fare FTP nel dominio che ci interessa.

Se per ipotesi l’utente FTP che ci interessa è gigetto, scopriamo il sui ID con questo comando:

id gigetto

Otteniamo una risposta del genere:

uid=10001(gigetto) gid=1006(psacln) groups=16(dialout),33(video),1006(psacln)

dove individuiamo facilmente l’UID di gigetto, che è 10001.

A questo punto si crea un nuovo utente che abbia gli stessi privilegi sul dominio di gigetto, specificandogli il percorso dove può fare FTP. Bisogna sostituire 10001 con l’UID dell’utente principale come spiegato sopra, il path con quello della cartella a cui dare accesso FTP, il gruppo uguale a quello ricavato nel valore gid del comando precedente e il nome del nuovo utente al posto di utenteftp (Il comando va dato tutto di seguito, su una sola riga):

useradd -u 10001 -o -d /path/dominio.tld/percorso_cartella_ftp -g psacln -s /bin/false utenteftp

Fatto questo, si genera una password sicura per il nuovo utente:

passwd nuovoutenteftp

Viene chiesto di digitare due volte la password, ed il gioco è fatto.

Aggiornare Plesk da riga di comando

Parallels Plesk Panel Login

Plesk è tanto bello e caro, ma quando si tratta di fare alcune operazioni, tra queste l’aggiornamento di se stesso e dei suoi componenti, diventa di una lentezza esasperante. Per fortuna è possibile eseguire molte operazioni direttamente da shell, in modo estremamente più veloce e, soprattutto, con maggior dovizia di particolari su quel che sta succedendo e su eventuali problemi.

Stiamo parlando di Parallels Plesk Panel installato su piattaforma Linux, magari anche per la versione Windows c’è qualcosa del genere ma non la conosco.

Per verificare se ci sono aggiornamenti disponibili, basta lanciare il seguente comando (tutto su una riga, ovviamente):

/usr/local/psa/admin/bin/autoinstaller --select-release-current --show-components | grep upgrade

Per aggiornare Plesk, invece, il comando è questo:

/usr/local/psa/admin/bin/autoinstaller --select-release-current --upgrade-installed-components

Ovviamente bisogna essere “signori e padroni” della macchina, in poche parole occorre essere root.

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