Archivio | Internet

RSS per questa sezione

La rete è la rete, la rete si evolve velocemente, non si ferma mai. O sei in rete o sei fuori dal mondo, vedi tu…

Google Tag Manager è utile assai.

Google Tag Manager per inserire script e codici di monitoraggio facilmente

Ho conosciuto Google Tag Manager grazie a alle agenzie di marketing, che mi chiedono sempre più frequentemente di inserire codici di monitoraggio di ogni genere nei siti dei loro clienti di cui seguo la manutenzione e l’assistenza.

Pixel di Facebook, Analytics, remarketing, Adwords e via di seguito, ogni campagna vuole il suo script di monitoraggio.

Per non parlare poi di quelli che non hanno le idee molto chiare, il cliente gli ha chiesto il tal servizio e non lo hanno mai fatto.

Ti chiamano tentando un approccio professionale, ma hanno l’approccio di chi, nemmeno troppo velatamente, ti sta chiedendo di spiegargli come funzionano queste cose.

Il bello di Google Tag Manager è che puoi mettere queste persone in grado di inserire in autonomia i propri script sul sito. Hai presente la pubblicità dell’incontentabile che vuole il panino? Fattelo tu…

Ad ogni modo, Google Tag Manager ti permette di gestire tutti gli script di monitoraggio, e non solo quelli, senza mai mettere mano al codice del sito.

In quei siti dove le attività di marketing sono particolarmente numerose, ho il sospetto che aiuti pure a mantenere con le prestazioni generali del sito.

Provare per credere, io non riesco più a farne a meno.

 

Quando la newsletter finisce nella posta indesiderata

Newsletter in SPAM impostare i DNS corretti

Stai utilizzando un servizio di newsletter professionale, ma le tue newsletter finiscono comunque nello SPAM, nella posta indesiderata?

Magari non tutte, ma se succede anche solo per pochi destinatari è sempre un grande fastidio se non peggio, delle occasioni mancate di contatto o di business.

Il problema potrebbe essere che non hai configurato i tuoi DNS in modo appropriato, seguendo le indicazioni del servizio di newsletter.

Servizi come MailChimp (il mio preferito), AWeber o MailUp, giusto per citare qualcuno tra i più noti, offrono buone garanzie di consegna, ma occorre attenersi alle loro indicazioni tecniche per ridurre al minimo il rischio di finire nelle famigerate cartelle di posta indesiderata.

In parole povere, se le tue newsletter vengono inviate con un indirizzo del tuo dominio, come avviene nella maggior parte dei casi, devi avvisare gli antispam dei destinatari che il servizio che stai utilizzando è autorizzato ad inviare posta elettronica per il tuo dominio. Continua a Leggere →

Cookie Law, disillusioni per l’uso

Cookie Law 2015

Alzi la mano chi, nelle ultime settimane non si è dannato a recuperare informazioni utili per capire come mettersi in regola con questo nuovo (relativamente) pippone dei cookie.

Ora, faccia un passo avanti chi è convinto di essere in regola, di aver fatto tutte le cose a modino, secondo normativa.

Ecco, la stragrande maggioranza di ha fatto un passo in avanti può tranquillamente tornare in fila. Seppur con tutte le buone intenzioni, molto probabilmente non siete in regola, sapevatelo.

A questo punto, per il piacere dei sondaggi, mi piacerebbe pure conoscere quantità e qualità degli improperi destinati al garante per questa ennesima interpretazione, ma qui si rischia di finire male perciò desisto.

Perché la maggior parte dei siti non è in regola? Continua a Leggere →

La velocità del tuo sito nel mondo.

sucuri-load-time-tester

Non sei curioso di conoscere le prestazioni del tuo sito, ma con gli occhi degli abitanti di altri paesi?

Come vedrà il tuo sito un americano, un australiano, un giapponese o un brasiliano? Sarà lento da caricare?

Sucuri, azienda ben nota per le sue attenzioni sulla sicurezza, ha messo a disposizione uno strumento gratuito proprio per questo tipo di valutazione.

Si tratta di una prima versione di questo strumento, si dice realizzata per usi interni e messa successivamente a disposizione del pubblico. Lo staff di Sucuri non esclude implementazioni future in caso di particolare apprezzamento.

Il report comprende il tempo di connessione, la risposta del primo byte e la risposta globale, per una dozzina di locazioni diverse tra Europa, America e Asia. Continua a Leggere →

Prevenire gli errori sui motori di ricerca prima di cambiare struttura di un sito.

Gli evitabili errori sui motori di ricerca dopo aver spostato o cambiato un sito web

Oggi vorrei scrivere di buone abitudini.

Mi capita spesso di lavorare per ha cambiato la struttura al proprio sito, o per chi vuole portare in WordPress un vecchio sito statico (ebbene sì, ne esistono ancora…), o realizzato con strumenti diversi.

Ci si preoccupa solo della parte tecnica riguardante il sito e il suo funzionamento, e ma mai degli effetti collaterali, che potrebbero avere ripercussioni anche importanti.

Come ad esempio gli errori 404, che inevitabilmente si generano ad ogni cambio di struttura, a causa dei vecchi link indicizzati sui motori di ricerca o salvati nei bookmark dei visitatori abituali.

Tutti errori che fanno fare delle pessime figure, causano disagi ai visitatori e, non ultimo, rovinano il posizionamento generale del sito sui motori di ricerca.

Una buona abitudine è proprio quella di prevenire questo genere di errori. Continua a Leggere →

I love Instagram