Archivio Tag: Linux

Hosting Linux, MySQL optional?

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Aruba è uno di quei rari fornitori di servizi Internet in cui il servizio MySQL, nei piani di hosting Linux, è un optional. Se lo vuoi, ti viene venduto a parte.

Scelta alquanto bizzarra e discutibile dato che più o meno ovunque, nelle offerte di hosting basate su Linux, uno straccio di database MySQL è sempre compreso nel prezzo.

Può accadere, sempre su Aruba, che il servizio MySQL venga attivato in tempi diversi. Magari perché l’hosting ce l’avevi già, e ti sei reso conto dell’esigenza di un database MySQL in un secondo tempo, o semplicemente perché non ti sei accorto che, nell’offerta base, il database non c’è.

Succede quindi che ti ritrovi con scadenze differenti, una per l’hosting ed una per il servizio MySQL.

Aruba sicuramente manderà delle mail di preavviso, non è detto però che sei tu l’intestatario di queste mail, magari perché tu non sei il proprietario del dominio, ma solo la persona deputata alla gestione del sito web.

Oppure le mail finiscono nella posta indesiderata. Continua a Leggere →

Hai aperto un ticket con cPanel di recente?

sicurezza violazione password

C’è una storia di vulnerabilità e sicurezza che mi ha incuriosito.

Su Servermanaged.it vengo a sapere di questa vulnerabilità che riguarderebbe i sistemi Linux basati sul kernel RedHat, che si individua con la presenza nel sistema della libreria “libkeyutils.so.1.9“.

Ma non è questo il punto.

La cosa davvero curiosa, e un pochino pure preoccupante, la leggo pochi giorni dopo sempre su Servermanaged.it.

In pratica uno dei tanti sistemi colpiti è un server del supporto tecnico del noto cPanel, dove sono conservate numerose credenziali di amministrazione di quanti hanno aperto un ticket per il noto pannello di controllo.

Continua a Leggere →

Già fatto? (Lion indolor)

Ecco, l’ho fatto, ho aggiornato a Lion il mio Mac Pro. (E per il futuro potrebbe esserci un qualche Linux…)

Il bimbo a letto presto, Time Machine ha effettuato l’ultimo backup, per non farmi mancare nulla ho fatto pure un clone del disco rigido, poi ho infilato la chiavetta USB di Lion nel Mac Pro, e via che cominciamo le danze.

Due ore e più di preparativi, con un po di timore, poi una mezzoretta e la paura è passata.

Adesso devo fare i conti con una sfilza di applicazioni non spiùno compatibili, tutte da aggiornare licenze permettendo, un controllo ortografico un pochetto troppo invadente per i miei gusti, e lo scrolling che va al rovescio.

Tutte cose che si possono superare.

Il mio fido Mac Pro, fedele compagno di merende informatiche da tanti anni, è probabilmente giunto al suo ultimo sistema operativo. Di Apple, per lo meno.

Un domani che per forza di cose dovessi procurarmi un Mac più recente, per poter usare un OS X più recente, il mio prode e ben carrozzato Mac Pro potrebbe godere ancora, e continuare a dire la sua, con una qualche distribuzione Linux.

Mi devo informare per bene, ma solo l’idea mi sta solleticando parecchio, e mi ha rimesso di buonumore.
Almeno stasera.

Recuperare la password di admin su Plesk (Linux e Windows)

Admin password recovery su Plesk per Linux e WindowsCapita anche ai migliori di perdere la password di admin, quella password senza la quale sei assolutamente impotente. Oppure capita, come al sottoscritto, di dover intervenire in un’installazione già in uso, ma senza disporre della password per svariati motivi.

Con Parallels Plesk versione linux non è un problema, a patto di disporre di un accesso come root nel sistema.

Con Plesk 9 occorreva digitare il seguente comando:

cat /etc/psa/.psa.shadow

Dalla versione 10, invece, la password è un pelino più protetta e per stanarla occorre lanciare un eseguibile:

/usr/local/psa/bin/admin --show-password

Nulla che non sia documentato nel KB di Plesk.

Capitasse, a futura memoria, è possibile recuperare la password di admin di Plesk anche su Windows, grazie al’utility plesksrvclient.exe. Qui per maggiori info.

Shell script per archiviare i file del mese precedente

Mi è capitato di dover predisporre l’archiviazione di una serie di file di testo su un server Linux, che un’applicazione scrive più volte al giorno in una data cartella, ma di doverli archiviare per il mese precedente, ovviamente riferendosi al mese in cui viene eseguita l’operazione, lasciando così consultabili solo quelli del mese corrente.

Per fare un esempio su cui lavorare, i file potrebbero essere in questo formato: YYYY-MM-DD-HH-mm.txt, il classico formato anno-mese-giorno-ora-minuti.

Ho trovato una soluzione molto semplice definendo una variabile, grazie alle molteplici possibilità del comando date (un classico man date per i dettagli), che mi individui tutti i files del mese precedente:

set MESESCORSO=`date -d "last month" '+%Y-%m-*.txt'`

Sempre grazie a date, definisco il formato del file compresso del mese precedente, nel formato YYYY-MM.zip (io ho preferito usare zip, ma è possibile usare il sistema di compressione che si preferisce):

set ARCHIVIOMESESCORSO=`date -d "last month" '+%Y-%m.zip'`

A questo punto mi rimane solo da definire, per comodità, il percorso sul server dove posizionare gli archivi mensili compressi:

set ARCHIVIMENSILI=/percorso/archivio/

Completano la sequenza i semplici comandi mv e rm per spostare gli archivi creati e cancellare i file originali.

Il tutto, alla fine, diventa uno script che assomiglia a questo (le righe che iniziano con # sono dei commenti):

#!/bin/tcsh

# DEFINISCO LE VARIABILI
set MESESCORSO=`date -d “last month” ‘+%Y-%m-*.ltxt’`
set ARCHIVIOMESESCORSO=`date -d “last month” ‘+%Y-%m.zip’`
set ARCHIVIMENSILI=/percorso/archivio/

# MI POSIZIONO NELLA CARTELLA DOVE CI SONO I FILE DA TRATTARE
cd /percorso/dei/file/da/archiviare

# ESEGUO INDIVIDUAZIONE E COMPRESSIONE ARCHIVIO MESE PRECEDENTE
zip $ARCHIVIOMESESCORSO $MESESCORSO
mv $ARCHIVIOMESESCORSO $ARCHIVIMENSILI
rm -vf $MESESCORSO

Il tutto inserito in un bel crontab che lo lancia il primo giorno di ogni mese

Ovviamente si tratta solo di un esempio, (molto) migliorabile con raggruppamenti di comandi e controlli sull’esecuzione corretta delle operazioni, ma a me è servito come base di partenza.
Anzi, se avete suggerimenti da dare sono particolarmente graditi… 😉

Ciao, come posso aiutarti?
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