La rivoluzione sincrona del NIC

registro-nicFinalmente anche in Italia si potrà registrare domini in tempo reale senza dover sottostare a quella palla incredibile della LAR (Lettera di Assunzione Responsabilità) da inviare via fax e che deve essere verificata manualmente, con tutti i tempi e gli errori che ne conseguono. Un po’ come avviene per tutti gli altri domini, .com in testa.
Finalmente anche l’ente italiano che sovraintende ai domini .it si evolve, diventa “moderno” mi verrebbe da dire, e vara proprio in questi giorni il sistema “sincrono”, che permette ai Registrar di di effettuare nuove registrazioni e modifiche in tempo reale, tramite strumenti informatici e non preistorici.
Ma è così innovativa tutta questa faccenda, o come al solito le cose vengono fatte “all’italiana” ?

Intanto si parte gradualmente, e fin qui nulla di male, solo chi è effettivamente pronto al nuovo sistema potrà utilizzarlo fin da subito.

Registrazione domini .it in tempo reale

Per poterlo fare occorre sostenere una specie di “abilitazione”, e pure fin qui nulla di male visto che in fin dei conti si tratta, per lo più, di dimostrare la propria conoscenza nelle regole che governano queste operazioni, cosa che tutti i Mantainer che fino ad oggi hanno registrato migliaia di domini hanno ampiamente dimostrato con l’esperienza. Si tratta solo di adeguarsi alle nuove disposizioni, nulla di drammatico.

La cosa che trovo davvero “geniale”, è che al NIC hanno pensato bene che devono essere gli aspiranti Registrar ad occuparsi di realizzare, secondo determinate specifiche, l’interfaccia software che permette di interagire con il database del Registro.
Perché tanto spreco di risorse, umane ed economiche, quando poteva essere il NIC a realizzare un’interfaccia, web o no non importa,  da mettere a disposizione a tutti i Registrar accreditati, uguale per tutti e verosimilmente più controllabile e con minor rischio di errori?

Due anni di transizione, dove chi avrà sufficienti risorse potrà essere avvantaggiato fin da subito all’uso del nuovo sistema sincrono, gli altri ancora a far scaldare i fax ed a mandare moduli elettronici. Due anni in cui già si profila già un discreto business per alcuni, mentre è già nell’aria per molti altri un notevole dispendio di energie, oltre che di economie, che potevano forse essere risparmiate a chi già sta lottando con la crisi economica e tanti altri problemi.

Due anni dove ci saranno operatori di serie A, i Registrar, e di serie B, i Mantainer.

Forse, con scelte più attente anche alle problematiche/esigenze degli addetti ai lavori…

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Roberto Rota

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Libero professionista, un "artigiano del web", lavoro nella comunicazione in rete da quando esiste Internet. Mi occupo principalmente di assistenza su WordPress e assistenza e consulenza WooCommerce, seguo la realizzazione di progetti web, in particolare siti di e-commerce, visibilità e comunicazione in rete. Il mio curriculum è su Linkedin, e mi puoi trovare anche su Instagram, FaceBook e Twitter.

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1 commento su “La rivoluzione sincrona del NIC”

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