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Riparazione e ottimizzazione del database secondo WordPress

Strumenti WordPress per la riparazione e ottimizzazione del database - 1
Strumenti WordPress per la riparazione e ottimizzazione del database - 1

Manutenzione database WordPress

Il database รจ il cuore pulsante di ogni installazione WordPress, e sappiamo oramai a memoria che mantenerlo in buona salute รจ importante, per la stabilitร  ed il buon funzionamento dei tutto il sistema.

Ma i database si frammentano, e talvolta si danneggiano.

Spesso e volentieri, รจ lo stesso utilizzatoreย aย mettere in difficoltร  il database di WordPress, con installazioni piรน o meno discutibili di temi e plugin, senza alcuna verifica e cautela.

C’รจ anche il rovescio della medaglia, ovvero l’ossessiva preoccupazione sulla salute del database.

Quella preoccupazione, il piรน delle volte immotivata, cheย spinge alcuni ad utilizzare plugin di manutenzione e controllo del database, che spesso diventano loro stessi la causa di svariati problemi.

Lo sapevi che lo stesso WordPress mette a disposizione uno strumento per la riparazione e l’ottimizzazione del database, senza bisogno di installare nulla?

Ora perรฒ non farti prendere la mano: รจ un’informazione utile, magari qualche volta potrร  risolverti un problema, ma se non sei certo di averne bisogno non metterti a riparare/ottimizzare il database ad ogni alito di vento.

Prima di tutto, fai un backup del database di WordPress

Una volta terminato il backup, metti il sito in manutenzione. Le procedure di riparazione e ottimizzazione potrebbero andare per le lunghe, e causare disservizi ai visitatori.

Gli strumenti per la manutenzione del database li puoi raggiungere puntando il browser all’indirizzo www.miosito.it/wp-admin/maint/repair.php, e ti si aprirร  laย pagina che segue. Naturalmente devi sostituire “www.miosito.it” con la URL reale del tuo sito.

Strumenti WordPress per la riparazione e ottimizzazione del database - 1

Come puoi facilmente intuire, devi modificare il file della configurazione di WordPress, wp-config.php, inserendo questa istruzione:

define('WP_ALLOW_REPAIR', true);

Questa istruzione abilita gli strumenti di riparazione e ottimizzazione del database, una piccola precauzione affinchรฉ qualche malintenzionato non ne abusi facendoti brutti scherzi. Devi ricordati di toglierla (o commentarla per disattivarla) una volta terminato.

Una volta fatto, ricaricando la finestra del browser ottieni questa nuova pagina:

Strumenti WordPress per la riparazione e ottimizzazione del database - 2

รˆ molto semplice, le istruzioni sono in italiano e ci sono due pulsanti, impossibile sbagliarsi:

  1. Riparazione database, nel caso ve ne fosse qualche tabella danneggiata.
  2. Riparazione ed ottimizzazione del database, quando possibile, per migliorare le prestazioni di accesso ai dati.

Riparazione del database di WordPress

Utilizzando il primo comando di Riparazione del database, si ottiene di risposta una finestraย come quella qui sotto, dove tutte le tabelle sono sistemate.

Nel caso di errori non riparabili, vengono riportati e bisognerร  agire di conseguenza, con strumenti piรน opportuni.

Risultato riparazione database WordPress

Riparazione ed ottimizzazione del database di WordPress

Utilizzando il secondo comando, che comprende sia la riparazione che l’ottimizzazione del database, potremmo ottenere una finestra come questa qui sotto.

Risultato riparazione e ottimizzazione database WordPress

Attenzione: quelli che potrebbero sembrare degli errori di ottimizzazione in realtร  non lo sono, si tratta semplicemente che il motore InnoDB utilizzato per le tabelle non รจ compatibile con l’ottimizzazione. Questo non avviene con le tabelle di tipo MyISAM.

Dato che le tabelle di tipo InnoDB stanno diventandoย sempre piรน comuni, sarร  sempre piรน facile ottenere questo tipo di risposte.

Da notare, inoltre, che iย database piรน datati potrebbero avere entrambi i tipi di tabelle al loro interno, MyISAM e InnoDB, quindi le primeย verranno ottimizzate nel modo classico, le seconde invece no.

Ancora quattroย cose, importanti:

  1. Non abusare di questi strumenti, la legge di Murphy รจ sempre in agguato e qualcosa potrebbe andare storto, fino a danneggiare irreparabilmente il database.
  2. L’ottimizzazione del database potrebbe richiedere piรน esecuzioni, come suggerito dalle avvertenze, ma se ciรฒ nonostante qualche tabella continuasse a non volerne sapere, forse รจ il caso di fare delle verifiche piรน approfondite, con gli strumenti del caso.
  3. Per motivi di sicurezza, una volta terminate le operazioni di riparazione e ottimizzazione, รจ prudente rimuovere o disabilitare l’istruzione inserita nel file di configurazione di WordPress.
  4. Se il database รจ di dimensioni particolarmente grandi, non รจ consigliabile utilizzare questo strumento.

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Immagine di Roberto Rota

Roberto Rota

Libero professionista, un "artigiano del web", lavoro nella comunicazione in rete da quando esiste Internet. Mi occupo principalmente di assistenza su WordPress e assistenza e consulenza WooCommerce, seguo la realizzazione di progetti web, in particolare siti di e-commerce, visibilitร  e comunicazione in rete. Il mio curriculum รจ su Linkedin, e mi puoi trovare anche su Instagram, FaceBook e Twitter.

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4 risposte

  1. …E che si puรฒ fare con le tabelle InnoDB? Anche ottimi plugins come WP-Optimize lรฌ si arenano: lo ripuliscono, ma non lo ottimizzano.

    1. Le tabelle InnoDB non supportano l’ottimizzazione classica, con nessun strumento.

      Ma a questo punto la domanda รจ: รจ davvero necessario ottimizzarle? Del resto anche con i sistemi operativi una volta era tutto un ottimizzare, mentre i sistemi moderni sembra sia sempre meno necessario.

      Su questo bisognerebbe interpellare un vero esperto di database.

      rob

    1. Ciao Hiroshi, in realtร  la questione รจ male esposta, e stavo giร  pensando di riscrivere quella parte.

      รˆ difficile dare una risposta perchรฉ c’entrano sรฌ le dimensioni, ma bisogna prendere in considerazione anche le risorse dell’hosting, e ci sono situazioni dove il sistema va in crisi in fretta, specie negli hosting condivisi affollati piรน del dovuto.

      Io per esperienza con database di pochi MB, fino a qualche decina diciamo, vado abbastanza sulla fiducia.

      Quando invece si superano le centinaia di MB mi allerto (anche se a dire il vero mi preoccupo pure di capire se effettivamente l’installazione giustifica un database cosรฌ grande).

      In alcune situazioni, dove le dimensioni erano piรน vicine al GB che a centinaia di MB, mi รจ capitato di dover intervenire tabella per tabella, o al massimo a piccoli gruppi, perchรฉ se prese tutte insieme il server collassava.

      rob

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