Niente di cui scandalizzarsi?

ATTENZIONE: questo articolo è più vecchio di un anno, e potrebbe non essere più attuale, sei pregato di tenerne conto.

Comprare follower e fan per aumentare la popolarità in reteTutto è lecito, in guerra e in amore, figuriamoci poi se si tratta di marketing. Martina Pennisi sul Corriere.it non scopre nulla di nuovo ma mette a nudo un mercato florido, utilizzato da molti anche i meno sospetti, la facile compravendita di fan e follower su Facebook e Twitter per aumentare la popolarità. Una pratica consolidata, utilizzata da personaggi dello spettacolo, politici e aziende, ma anche da perfetti sconosciuti in cerca di un briciolo di popolarità.

Del resto è sotto gli occhi di tutti, pagine Facebook e account Twitter che da un giorno all’altro si popolano di decine di migliaia di consensi, e basta poco a rendersi conto che buona parte sono farlocchi. Un mercato non nuovo in rete, basta ricordare la pratica, ancora in uso, dell’acquisto di link per scalare gli indici dei motori di ricerca.

Più apprezzabile, almeno si tratta di persone reali, la nuova pratica di mettere in palio codici di attivazione gratuiti di App varie e gadget vari allo scopo di aumentare follower e fan.

Cosa non si farebbe per una manciata di follower…

Che ne pensi?
Domande? Suggerimenti?
Lascia un commento…

Condividi se ti è piaciuto!

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp

Maggori informazioni:

Roberto Rota

Roberto Rota

Libero professionista, un "artigiano del web", lavoro nella comunicazione in rete da quando esiste Internet. Mi occupo principalmente di assistenza su WordPress e assistenza e consulenza WooCommerce, seguo la realizzazione di progetti web, in particolare siti di e-commerce, visibilità e comunicazione in rete. Il mio curriculum è su Linkedin, e mi puoi trovare anche su Instagram, FaceBook e Twitter.

CONTRIBUISCI A QUESTO SITO
Se il mio lavoro ti è stato di aiuto,
e vuoi che io continui a publbicare,
contribuisci allo sviluppo di questo sito
con una donazione su PayPal.

1 commento su “Niente di cui scandalizzarsi?”

  1. Io mi sono messo a ridere.
    Tutto questo trafficare per quel quarto d’ora di celebrità di cui parlava Andy Warhol….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cerca nel sito:

Assistenza specializzata WordPress e WooCommerce

Altri articoli

Mandami un messaggio

Ciao, come posso aiutarti?