Stavo leggendo un articolo dal blog di Massimo Mantellini, sulla scomparsa diย Aaron Swartz, e spero non me ne vorrร se lo prendo ad esempio.
Leggo sempre molto volentieri il blog di Massimo Mantellini, ma aย metร dell’articolo mi si sono incrociati gli occhi, ed ho perso il filo. Mi capita spesso, con i suoi articoli piรน lungi di 1.500-2.000 caratteri.
Non per i contenuti, o per com’รจ scritto, ma per l’assoluta mancanza di respiro, di spazio, di capoversi, di paragrafi.
Una libera scelta ovviamente dell’autore, ma che a mio avviso penalizza notevolmente la lettura.
Quando la difficoltร di lettura di un articolo sul web รจ dovuta dalle impostazioni tipografiche, spesso e volentieri la funzione “Reader” di Safari mi viene in aiuto. Anche in questo caso, ma molto meno, perchรฉ la mancanza di separazione tra paragrafi si fa sentire comunque.
Certo l’etร , gli occhiali e l’affaticamento della vista non aiutano…
Ho voluto fare una piccola prova.
Questa รจ una parte dell’articolo che stavo leggendo:
A sinistra, uno screenshot dell’articolo, a destra lo stesso screenshot “photoshoppato”, inserendo qualche demarcazione di paragrafo a caso nel testo.
Pur mantenendo le stesse impostazioni tipografiche, per non rovinare il layout della pagina, non si legge decisamente meglio?



Una risposta
Ottimo consiglio.
Sembra una banalitร ma non tutti sanno che, quando si scrive, ogni tanto bisogna andare a capo.
Anche i maestrini a volte se o dimenticano…