Che c’è di nuovo in Siteground?

Da qualche mese Siteground, noto servizio di hosting, pubblicizza l’imminente arrivo di una nuova area cliente, completamente rivista, che comprende anche un pannello di controllo denominato Site Tools.

Il nuovo servizio è già attivo, per ora limitato ai nuovi clienti.

Chi ha attivato un account Siteground in questi giorni l’ha sicuramente già visto in azione, mentre i vecchi utenti utilizzano ancora la vecchia interfaccia, con cPanel separato, in attesa di una migrazione.

Ho avuto modo di provare i Site tools e la nuova area cliente Siteground proprio in questi giorni.

Inizialmente con qualche sospetto, lo confesso, data la mia abitudine ad accedere direttamente al buon vecchio cPanel, ma nonostante questa diffidenza iniziale ne sono rimasto piacevolmente sorpreso.

Il tempo e l’utilizzo diranno se la nuova interfaccia è davvero più pratica e funzionale.

La nuova area clienti Siteground, oltre ai Site Tools, ha migliorato le pagine relative alla gestione amministrativa e quelle dedicate all’assistenza.

C’è da dire che la mia diffidenza iniziale nasce dal fatto di dover gestire diverse decine di siti e account diversi su Siteground. È un hosting molto popolare, molti dei miei clienti lo utilizzano ed ho delle strade e delle procedure collaudate che funzionano, spero di poter dire altrettanto quando tutti saranno migrati.

La maggior parte delle persone però gestisce un solo account, ed il problema quindi non si pone.

Siteground, WordPress e WooCommerce

I servizi a cui l’utente Siteground è abituato ci sono tutti, anche quelli specificatamente dedicati a WordPress, in maggior evidenza e migliorati, chiaro segnale del forte interesse di Siteground (e dei servizi di hosting in generale) verso la piattaforma.

Per iniziare, l’area Site Tools di Siteground si ispira decisamente alla bacheca di WordPress, rendendo il tutto molto più amichevole e facile da individuare, ed una maggiore e particolare attenzione viene posta anche ai siti con WooCommerce.

Siteground siti WordPress WooCommerce

Chi deve iniziare un nuovo sito, ha solo l’imbarazzo della scelta.

Nella sezione della dashboard dedicata a WordPress ci sono tutti i principali strumenti: installazione, migrazione e gestione, lo staging e l’auto-aggiornamento.

L’approccio è molto intuitivo e guidato, per agevolare anche gli utenti meno esperti.

Altri strumenti utili

Per quasi tutti i servizi di carattere tecnico, con i vecchi account è necessario trasferirsi dall’area clienti al cPanel, oppure accedere direttamente a cPanel.

Ora nella nuova gestione Site Tools si ha tutto a portata di mano, a partire dal File Manager, che ad un primo utilizzo non fa rimpiangere quello di cPanel.

File Manager Siteground

Poco sotto, divisi in settori sempre molto intuitivi, si possono gestire i database, con l’immancabile collegamento a phpMyAdmin, i servizi di CDN e caching, lo staging, i domini con i relativi DNS e tanto altro.

Interessanti le nuove statistiche: non ho avuto modo di approfondirle quanto avrei voluto, trattandosi di un sito nuovo, ma si presentano molto bene e sembrano offrire molte informazioni utili. Sarà interessante metterle a confronto con gli strumenti, funzionali anche se datati, precedentemente offerti da cPanel.

Siteground, cache e prestazioni

Una delle caratteristiche principali dei nuovi Site Tools di Siteground, probabilmente la più pubblicizzata, è l’utilizzo del nuovo NGINX Direct Delivery, che promette migliori performance dei siti rispetto la “vecchia” cache statica.

Il nuovo sistema è disponibile su tutti i piani di hosting.

I vecchi utenti Siteground dovranno tenerne conto prima o poi, quando i loro siti verranno migrati e si troveranno ad aver a che fare con i nuovi Site Tools.

Che succede ai vecchi utenti Siteground?

Le nuove installazioni sfruttano già la nuova interfaccia, ma c’è il problema di migrare i vecchi clienti, che non possono certo essere trascurati, e che immagino sia il problema maggiore.

Da quello che scrivono sui social, la migrazione per i vecchi utenti dovrebbe iniziare già da gennaio 2020.

Ogni cliente sarà contattato in anticipo, per avvisarlo della migrazione, e si spera che sia più indolore e trasparente possibile.

Poi bisognerà valutare l’impatto della nuova cache, soprattutto in quei siti già ottimizzati.

Usufruendo io stesso di servizi Siteground, per questo blog, ed avendo parecchi clienti nella stessa situazione, seguirò queste attività con particolare attenzione.

In conclusione, è solo una primo veloce assaggio…

Negli ultimi mesi la schermata di login, per chi gestisce siti di diversi clienti, si è leggermente complicata.

Questo piccolo fastidio dovrebbe terminare quando avverrà la migrazione anche dei vecchi account, con la possibilità di aggiungere dei collaboratori, ma ovviamente non riguarda chi gestisce un solo account.

Non ho trovato gli indicatori di utilizzo della CPU e delle esecuzioni dell’account, che prima erano sulla home del cPanel, il terrore di chiunque abbia un sito abbastanza trafficato su Siteground.
Sarebbero utili, per tenere monitorati eventuali problemi.

Nelle impostazioni di auto-aggiornamento di WordPress, a parte i plugin non ho trovato la possibilità di disabilitare qualsiasi aggiornamento automatico di WordPress, solo di posticiparli di max 72 ore. Io migliorerei la scelta, aggiungendo la possibilità di aggiornamenti solo manuali.

Mi auguro che questa sezione rispetti le eventuali impostazioni indicate nel file di configurazione di WordPress, non ho avuto modo di verificarlo.

Alla fine si tratta solo di una sbirciatina, un test vero e proprio sarà possibile solo con siti più impegnativi, di elevato traffico.

Anche così la prima impressione è comunque positiva.

Di sicuro è stato fatto davvero tanto per semplificare la vita agli utenti meno esperti, e questo è sempre un bene.

Mi preoccupano un pochino gli effetti delle migrazioni degli account esistenti, specie di quelli con traffico elevato e su cui è stato fatto un gran lavoro di ottimizzazione per le performance utente e PageSpeed.

Lo scoprirò a breve, con le prime migrazioni, e ti terrò sicuramente aggiornato.

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