Solidarietà tra reduci

ATTENZIONE: questo articolo è stato scritto oltre un anno fa, ed i contenuti potrebbero non essere più validi o compatibili. Sei pregato di tenerne conto, e se hai informazioni in merito di segnalarmele, grazie.

Treno reduci dalla Russia

C’è poco da fare. Davanti a molte  pagine sul web mi pongo delle domande, più o meno le stesse di quando, malauguratamente, mi è capitato di incappare in qualche secondo di Amici di Maria De Filippi. Domande a cui non so (o non voglio) dare risposta. Le stesse domande, probabilmente, che molti si porranno davanti a queste pagine, ma qui cominciamo a prendere le cose un po’ troppo per la larga.

Spesso non voglio, perché non riesco a capacitarmi, o a darmi pace, di tanta insulsaggine, tanta banalità. Lo squilibrio tra cose deprecabili e cose appena interessanti ha raggiunto pericolosi livelli, ormai incolmabili.

Sono un reduce analogico, per di più pigro, vado lentamente.

Sono molte più le volte che, sbadigliando, vorrei non essere dove mi trovo.

Photo Courtesy: ANPI Lissone

Tags:

Nessun commento ancora.

Dubbi o suggerimenti? Lascia un commento!

I love Instagram