Quel pezzetto di Apple che poteva essere italiano

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il 20% di Apple rifiutato da Carlo De BenedettiApple in parte italiana? Poteva succedere, pare.

Curiosa infatti la vicenda di tal Carlo De Benedetti che, nel lontano 1980, si trova in California, seduto ad una scrivania con Jobs e Wozniak.

Sul piatto un milione di Dollari per il 20% dell’azienda californiana, ma De Benedetti pensò di aver di meglio da fare in quel periodo. Evidentemente quei due giovinastri trasandati, seppur già molto considerati, ai suoi occhi dovevano sembrare al massimo una meteora impazzita, una storia senza futuro. Tutto tempo perso, pensò.

Di perso invece, col senno di poi per ammissione dello stesso manager italiano, una grande occasione. E pure un buon investimento, a patto di non mollare negli anni più bui di Apple, una tentazione che ha colpito molti.

Quello che mi incuriosisce di più, ma non potremo mai avere risposte, è come avrebbe influito quel 20% italiano in una start-up come Apple, che effetto avrebbe avuto ai nostri giorni.

 

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Una Risposta a “Quel pezzetto di Apple che poteva essere italiano”

  1. Zingus 21 Mar 2013 at 10:19 #

    Alla faccia dell’understatement.
    “tal” Carlo De Benedetti possiede comunque un colosso mediatico.

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