Il bello e il brutto di Jetpack

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Jetpack by WordPress plugin tuttofare, utile ma pesante

Non ho mai nascosto le mie simpatie per Jetpack by WordPress, lo trovo un plugin utile, ben pensato e abbastanza ben fatto.

Lo utilizzo in quasi tutte le mie installazioni.

La recente acquisizione di BruteProtect, che diventerà un nuovo modulo di Jetpack, e alcuni articoli letti in rete di recente, mi hanno portato però a fare qualche considerazione.

Parliamo di pregi e difetti di Jetpack.

Nella sua versione corrente (3.1.1) Jetpack installa 34 moduli, e molti di questi possono far risparmiare altrettanti plugin.
Personalmente in media ne utilizzo meno della metà, diciamo dai 10 ai 15. In questo blog, ad esempio, al momento sono attivi 15 moduli.

I 10 moduli di Jetpack by WordPress che mi piacciono di più, in ordine di gradimento:

  1. Monitor
  2. Pubblicizza
  3. Condivisione
  4. Post correlati
  5. Omnisearch
  6. Carousel
  7. Gallerie affiancate
  8. Widget
  9. Statistiche WordPress.com
  10. Hovercard di Gravatar

I 10 moduli di Jetpack by WordPress che mi piacciono di più meno (e che potrebbero anche non esistere):

  1. Beautiful Math
  2. CSS Personalizzato
  3. Custom Content Types
  4. Markdown
  5. Mi piace
  6. Post via email
  7. Scorrimento infinito
  8. Tema mobile
  9. VideoPress
  10. Visibilità Widget

I rimanenti, alcune volte mi sono stati utili, a seconda delle installazioni, perciò li lascio nel limbo dei “talvolta utili”.

Ma vediamo alcuni aspetti di questo plugin che mi fanno pensare.

Le dimensioni di Jetpack

Una volta installato, Jetpack è più grande dello stesso WordPress.

Non è tanto per le dimensioni, quanto per la quantità di codice che viene installato sul sito, e se consideriamo che buona parte di questo codice sarà per plugin non attivi, non verrà cioè utilizzato.

Questo significa tanto codice inutile ma installato che, per quanto ben scritto, potrebbe contenere bug o peggio ancora vulnerabilità.

I moduli di Jetpack attivi di default

Una volta installato e connesso a WordPress.com, dei 34 moduli di Jetpack attualmente installati più della metà sono attivi di default.

Il guaio è che molti utenti, specie i meno esperti, da quello che ho potuto vedere vanno direttamente ai moduli che gli interessano e li configurano a loro piacere, ma non si preoccupano minimamente dei moduli attivi non utilizzati.

La prima cosa da fare, con Jetpack, dovrebbe essere quella di disattivare i moduli che non si intende utilizzare.

Le prestazioni del sito sentitamente ringrazieranno.

La struttura di Jetpack

Questo è l’aspetto che mi lascia più perplesso.

In considerazione delle dimensioni, della possibilità di bug e vulnerabilità legate al codice inutilizzato di cui sopra, e non ultimo della velocità con cui i moduli aumentano ad ogni aggiornamento, mi chiedo se in Automattic abbiano ragionato bene sulla struttura del plugin.

Perché far scaricare tutto e subito, anche i moduli non utilizzati, e non dare la possibilità di rimuoverli, non solo di disattivarli?

Un altro plugin tuttofare, che non ha avuto lo stesso successo di Jetpack, potrebbe essere di buon esempio. WooDojo di WooThemes (gli stessi di WooCommerce) ragiona più o meno allo stesso modo di Jetpack, un sistema modulare ma che, a differenza di Jetpack, di default installa solo alcuni moduli. Altri moduli te li propone, li poi scaricare e attivare con un click, e cancellare con la stessa facilità, se ti rendi conto che non ti servono.

WooDojo non ha avuto il successo che forse merita, e per questo probabilmente il numero di moduli offerti è limitato.

Automattic, però dovrebbe pensarci…

Considerazioni finali su Jetpack

Come scritto all’inizio, sono un estimatore di Jetpack nonostante qualche perplessità.

Una politica senza ombre vorrebbe un plugin installato con tutti i moduli disattivati di default, lasciando all’utilizzatore la scelta di quali attivare, e quali no.

Tutto sommato, comunque, il rapporto tra benefici e difetti di Jetpack è ancora a favore dei benefici, la qualità dei suoi moduli parla da sola.

Giusto per chiacchierare, quali sono i moduli di Jetpack che preferisci?

 

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14 Risposte a “Il bello e il brutto di Jetpack”

  1. Lumoz 1 Set 2014 at 22:07 #

    Markdown lo considero fondamentale. Oramai non scrivo più altrimenti.
    Dovresti provare ad abituartici, non lo metteresti così facilmente tra i moduli inutili.
    Salute.

    • Roberto Rota 1 Set 2014 at 22:39 #

      Ciao Lumoz, non sei l’unico a pensarla così, anzi siete in tanti e rispetto la scelta 😉

      A dire il vero c’ho provato anch’io, reduce dalle cose fatte con WikiMedia, e più di una volta, ma non mi ha mai “sedotto” fino in fondo.

      rob

      • Lumoz 2 Set 2014 at 08:30 #

        Insisti. Sarà amore. 😉

        Buon lavoro e a presto.

  2. macrunner 3 Set 2014 at 21:29 #

    Ciao a tutti, con tutta onestà io devo ancora capire a cosa serve Jetpack, in particolare se non hai un blog installato su wordpress.com
    Sicuramente ha una o due estensioni utili ma il costo è piuttosto salato in termini di pesantezza (lato admin intendo)
    Sicuramente sono io che non riesco a cogliere l’utilità ma mi infastidisce e non poco un’estensione che mi offre metà dei plugins non attivabili, alcuni a mio avviso del tutto inutili o sostituibili, ma tutto il pacco attivo e molto vorace di memoria.
    Ma ripeto, sicuramente sono io a non cogliere l’utilità ma solo gli aspetti negativi.

    • Roberto Rota 3 Set 2014 at 23:14 #

      Comprendo le tue perplessità.
      Io ho fatto diverse prove, e vedo che a parità di servizi utilizzati con Jetpack ho un rendimento migliore rispetto all’utilizzo di singoli plugin per fare le stesse cose.
      Sarà forse perché tra plugin è abitudine far uso di abbondanti “effetti speciali” per battere la concorrenza, tutte cose che appesantiscono, e che Jetpack invece non fa.
      Poi confido sempre che Automattic, per quanto la si possa criticare, abbia parecchi motivi in più per scrivere del buon codice… 😉

      rob

      • macrunner 4 Set 2014 at 10:26 #

        A parità di funzioni e quantitativo di plugins, indubbiamente con Jetpack hai un carico più leggero, questo è scontato, ma resta il fatto che è una zavorra non da poco, soprattutto considerando che buona parte dei plugins non saranno attivabili.

        • Roberto Rota 4 Set 2014 at 12:10 #

          Infatti il problema grosso di Jetpack è proprio l’effetto “zavorra”, tutti quei moduli inutilizzati e non cancellabili.

          Però, bisogna sempre fare un bilancio tra pro e contro…

          rob

  3. batino3 9 Mar 2016 at 09:37 #

    Ciao, non so se mi puoi aiutare… da principiante ho inizialmente raccolto le mail di iscrizione al sito tramite il widget di jetpack… ora sono passato a mailchimp che fa più al mio caso… ma non riesco a recuperare le mail degli iscritti tramite jetpack per trasferirle… mi sai aiutare a trovarle? o a trasferirle? grazie

    • Roberto Rota 9 Mar 2016 at 12:46 #

      Ciao, devi collegarti a wordpress.com, ovviamente con l’account usato per jetpack e nelle statistiche devi cercare i follower via e-mail.
      Puoi anche esportarli in formato CSV

      rob

  4. Elena Ferro 9 Mar 2016 at 19:29 #

    Io ho continuamente problemi con la condivisione dei contenuti su facebook. Oltre ad avere redirect di continuo , le immagini su facebook non vengono riconosciute. Temo che jetpack, oltre ad essere molto pesante, entri in conflitto con altri plugin… Che ne dite?

    • Roberto Rota 9 Mar 2016 at 21:32 #

      Ciao Elena,

      in genere la condivisione di Facebook funziona discretamente, certo se ci sono altri plugin che interferiscono con i metatag dedicati a facebook ci possono essere dei problemi.

      Io di solito uso la condivisione con Jetpack ma la gestione dei metatag la affido ad All in One Seo Pack.

      rob

  5. claudiagallicoach 12 Ago 2016 at 16:27 #

    Ciao Rob, rieccoti tra i miei “search” 😉
    Stavo cercando un plugin per le statistiche del sito…

    Io uso DIVI come tema e loro hanno anche una serie di bellissimi plugin che ho installato:

    Bloom, per la raccorta mail con MailChimp
    Monarch, per i Social

    Poi ho installato:

    Members, per l’area riservata
    EWWW Image Optimizer
    WP Performance Score Booster
    WP Super Cache

    JetPack mi si era installato da solo quando ho generato il profilo WP (non so ancora bene come sia successo, ma ok) e non l’ho mai attivato.

    Ora, sulla base di ciò che ho installato, visto che vorrei solo un plugin per le statistiche, mi consigli di attivarlo oppure di scegliere un plugin più specifico e leggero? Nel caso, cosa faccio, lo disinstallo proprio?

    Grazie per i tuoi preziosi suggerimenti 🙂

    • Roberto Rota 13 Ago 2016 at 16:43 #

      Jetpack ha senso se usi almeno una manciata dei suoi moduli, e potrebbe valerne la pena, attivarlo solo per le statistiche potrebbe essere controproducente per le prestazioni.

      Le statistiche di Jetpack sono semplici, se ti serve qualcosa di più importante meglio inserire i codici di monitoraggio di Analytics, e per queste non serve nemmeno un plugin.

      rob

Trackbacks/Pingbacks

  1. √ Jetpack 3.3 e WordPress Site Management | Roberto Rota - 17 Dic 2014

    […] Ma avevo già detto la mia sulle complessità di Jetpack e ripercussioni sulle performance. […]

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