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Questa categoria raggruppa tutte quelle che hanno a che fare con il mio lavoro.

And the winner is… Google Apps!

Google AppOra che sono libero da “condizionamenti aziendali”, posso finalmente dire la mia su quello che, a mio avviso, è il miglior servizio di posta elettronica. Quello dove io metterei le mie caselle, che è poi quello che ho fatto ora, che volente o nolente mi sono trovato a dover cambiare Internet Provider.

Ebbene sì, il servizio di posta elettronica (e non solo) di Google alla fine si dimostra il migliore, per caratteristiche e funzionalità, anche per chi deve gestire le caselle di un dominio, senza considerare che Gmail dispone del miglior servizio antispam in circolazione.

Le singole mail gmail.com le conoscono oramai tutti, e tra le mail gratuite non temono confronti, quello che non tutti sanno è che è possibile trasferire su Gmail, e più precisamente su Google App, tutto un dominio di posta, e che è gratuito fino a 10 account.

Google App, posta elettronica e non solo, gratuita con dei limiti (pochi) ed a pagamento, versione business.

Ci ritorneremo, sicuramente…

Sfondare una porta aperta è troppo facile, su Windows.

serratura di sicurezza

La parte divertente di questa falla, che spero abbiano tappato nel frattempo, è quando si parla di “inviare pacchetti appositamente confezionati a una porta chiusa del sistema-bersaglio”. Una porta chiusa!
Ci sono i fondamentali sulla sicurezza del networking che vacillano di fronte a questa affermazione, solo alla Microsoft riescono riescono ad essere così “rivoluzionari”.

Il bollettino di sicurezza MD11-083 di Microsoft definisce “critica“ la falla nel TCP/IP di Windows Vista, Windows Server 2008 e Windows 7 che “potrebbe consentire lesecuzione di codice da remoto se un aggressore invia un flusso continuo di pacchetti UDP appositamente confezionati a una porta chiusa del sistema-bersaglio… un aggressore potrebbe eseguire codice arbitrario in kernel mode” e “potrebbe poi installare programmi; visualizzare, modificare o cancellare dati; oppure creare nuovi account con pieni permessi dutente”. Ironicamente, Windows XP è immune al problema. Idem dicasi per Windows Server 2003.

Fonte: Il Disinformatico.

Si può fare (e-commerce)

Se hai una piccola attività, artigianale o commerciale che sia, e ti dicono a priori che la vendita su Internet è prerogativa solo delle grandi attività commerciali, non gli credere.
Se te lo ha detto un tuo consulente, cambia consulente.
Chiediti solo se i tuoi prodotti sono vendibili sul web, o informati in tal senso, ma da gente che ne sappia per davvero.

Se ti dicono che aprire un’attività di e-commerce su Internet non è difficile, anche per le piccole aziende, credigli pure. Ma se ti dicono che è così facile che “praticamente non richiede interventi, funziona da sola” no, non gli credere. Stanno cercando di venderti fumo, alla fine avresti una presenza su Internet che potrebbe diventare controproducente per la tua attività.

il gatto e la volpe

In medio stat virtus.

Se sei dell’avviso che i tuoi prodotti siano acquistabili sul web,che un e-commerce potrebbe essere un buon mercato o canale di vendita, anche se hai solo 5 prodotti a listino, si può fare.

L’investimento è sostenibile, non è di quelli che spaventano, esistono gli strumenti per realizzare un sito di e-commerce con pagamento con carta di credito agevolmente e in sicurezza, però ci devi credere, e ti ci devi dedicare perché l’occhio del padrone ingrassa il cavallo, esattamente come ti dedichi per le tue altre vetrine o canali commerciali.

Aggiungere account FTP in Plesk (Linux) nello stesso dominio

Avvertenza: questo articolo è valido solo per gli utilizzatori di Plesk per Linux versioni 9 e precedenti, dalla versione 10 hanno implementato la possibilità di aggiungere utenti FTP a piacere (finalmente…).

Come ben sanno gli amministratori di rete che utilizzano il noto Plesk Control Panel, versione per Linux, via interfaccia web  è possibile configurare un solo utente FTP per dominio, al massimo con utenti diversi per i sottodomini, ma sempre uno per dominio o sottodominio.
Questo almeno fino alle versioni 9. x, per le versioni superiori non ho ancora avuto modo di verificare.

Un limite non drammatico ma fastidioso per chi deve poter dare accessi diversi per l’FTP, magari con cartelle separate, una scocciatura insomma.

Si può rimediare a questo limite, a patto di aver accesso alla shell del server, o qualcosa che permetta di inviare dei comandi da terminale con i privilegi root. Vediamo come fare.

Prima di tutto bisogna scoprire l’User ID (UID) dell’utente FTP originale, quello definito con Plesk per capirci, quello che viene correntemente utilizzato per fare FTP nel dominio che ci interessa.

Se per ipotesi l’utente FTP che ci interessa è gigetto, scopriamo il sui ID con questo comando:

id gigetto

Otteniamo una risposta del genere:

uid=10001(gigetto) gid=1006(psacln) groups=16(dialout),33(video),1006(psacln)

dove individuiamo facilmente l’UID di gigetto, che è 10001.

A questo punto si crea un nuovo utente che abbia gli stessi privilegi sul dominio di gigetto, specificandogli il percorso dove può fare FTP. Bisogna sostituire 10001 con l’UID dell’utente principale come spiegato sopra, il path con quello della cartella a cui dare accesso FTP, il gruppo uguale a quello ricavato nel valore gid del comando precedente e il nome del nuovo utente al posto di utenteftp (Il comando va dato tutto di seguito, su una sola riga):

useradd -u 10001 -o -d /path/dominio.tld/percorso_cartella_ftp -g psacln -s /bin/false utenteftp

Fatto questo, si genera una password sicura per il nuovo utente:

passwd nuovoutenteftp

Viene chiesto di digitare due volte la password, ed il gioco è fatto.

VMware Tools su Linux, attivi o no?

Nella mia beata ignoranza, ho imparato che quando aggiorno dei sistemi su macchine virtuali Linux (varie distribuzioni) gestite con [W:VMware], alla fine devo verificare che i WMware tools siano attivi.

Il comando è semplice, ovviamente da terminale:

/etc/init.d/vmware-tools status

E se i VMwareTools sono correttamente attivi la risposta deve essere questa:

vmware-guestd is running

Altrimenti occorre reinstallarli…

Ciao, come posso aiutarti?