Una delle prime cose che ho fatto, appena installato WordPress 3.0, è stato di mettermi a smanettare sul tema TwentyTen per cercare di assimilarlo il più possibile, per eventuali personalizzazioni future.
Poco tempo dopo è uscita la versione 1.1 di TwentyTen e le mie modifiche sono state azzerate. Poco male, erano solo test facilmente recuperabili dai backup nel caso servissero. Idem con patate succederà con WordPress 3.0.1, visto che molti dei files modificati riguardano proprio il nuovo tema di default.
Però tra le novità di questa nuova versione di WordPress c’è anche quella di poter fare dei temi “child”, personalizzazioni basate sul tema “genitore”, personalizzazioni che non vengono coinvolte da eventuali aggiornamenti di WordPress o del tema originale utilizzato.
La documentazione che ho trovato fino ad ora è ancora ad un livello che va oltre le mie scarse capacità, ma l’argomento mi interessa parecchio, e sto cercando per ora senza fortuna degli articoli, magari in italiano, che spieghino come mettere in pratica questa nuova possibilità offerta da WordPress.
Se li trovo sarà mia cura segnalarli prontamente, ma se qualche anima pia che ne sapesse di più volesse darci qualche prima dritta, fruirebbe di tutta la mia riconoscenza…
Aggiornamento: in realtà la faccenda è molto più semplice di quanto temessi, questa pagina direttamente dalle risorse di WordPress spiega (in un inglese chiaro e comprensibile anche ai più gnucchi come il sottoscritto) concetti e funzionamento dei temi “child”.
L’argomento è interessante, ci ritorneremo…

