Parigi è dietro l’angolo, quasi più raggiungibile di Venezia a seconda di dove si parte. Con un biglietto low-cost vale anche solo un weekend lungo, e una volta arrivati c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Io non perdo occasione per farmi un giro in uno dei vari vari cimiteri monumentali, che hanno su di me un fascino irresistibile.
E che dire di una serata in una huîtrière, a base di ostriche e Sauvignon, o in una brassierie dal sapore antico, che ne sono rimaste poche, e stanno via via scomparendo per lasciare il posto a soluzioni più moderne, ma decisamente meno affascinanti.
Parigi è meravigliosa, peccato solo ci siano i parigini, ma mi dicono che sono “compresi nel prezzo” e comunque dopo un po’ non ci si fa più caso alle loro stramberie…
Dei buoni consigli sulla capitale francese li ho trovati nel sito FAQ Parigine di Carla Polastro (update: link corretto).
Se conoscete altri siti sul genere, altrettanto validi, sono i benvenuti.


