Archivio Tag: Tema Wordpress
I temi child di WordPress e la localizzazione
Ormai la maggior parte dei temi per WordPress è predisposta per una localizzazione rapida, quando addirittura non sono già localizzati in abbondanti lingue compresa quella che ci interessa.
Con il giusto strumento, come il plugin CodeStyling Localization di Heiko Rabe, è possibile localizzare ex-nuovo un tema in pochi minuti, o modificare una localizzazione esistente.
La localizzazione dei temi child la si effettua lavorando sul tema genitore, o almeno questa per ora è l’unica maniera che ho trovato visto che una cartella “languages” nel tema child non viene presa in considerazione.
Il problema si pone quando si aggiunge una localizzazione, che a questo punto funziona sia per il tema genitore che per il tema child, e successivamente sopraggiunge un aggiornamento del tema. La cancella “languages” viene sovrascritta inesorabilmente, e addio a tutto il lavoro fatto.
Poco male, si riprende la localizzazione dall’ultimo backup e tutto ritorna a posto, ma mi suona strano che un tema child abbia un problema simile. O forse sono io che non mi sono documentato a fondo…
Temi child di WordPress, primi passi
Sicuramente una delle caratteristiche più interessanti di WordPress 3.0, i temi child di WordPress permettono di intervenire sulla personalizzazione di un tema senza dover intaccare il tema originale, che così può essere aggiornato senza perdere tutte le modifiche effettuate, che rimangono nel tema child.
Il concetto è semplice: il tema originale (genitore) rimane intonso, il tema figlio eredita tutte le caratteristiche estetiche e funzionali del tema originale, che possono essere modificate, sostituite o integrate a piacimento. Possono essere semplicemente delle istruzioni CSS o anche interi file del template, come ad esempio l’header.php per la testata e single.php per l’articolo singolo.
Qualsiasi cosa modificheremo nel tema child andrà a sovrapporsi all’equivalente del tema genitore.
Andiamo per ordine, ma vi dico fin da subito che è più facile farle questa operazione che spiegarla. Continua a leggere
Ma quanto mi piace questo tema per WordPress
Ho trovato questo tema e me ne sono invaghito subito. Lo trovo semplicissimo e particolarmente invitante alla lettura, senza inutili fronzoli che distraggono e basta.
Si tratta del tema Clear di Niyaz PK, che ho modificato solo un pochetto creando un tema child, un tema figlio dell’originale.
Ritorno al passato…
Ho abbandonato il tema Mortar di Woothemes sia perché dovrebbe essere imminente il rilascio di WordPress 3.0, sia perché mi sono un po’ stufato di questi temi ricchi di fronzoli ed effetti speciali ma dalla discutibile leggibilità.
Inizialmente volevo addirittura appoggiarmi al tema standard di WordPress, poi l’occhio mi è caduto su questo, un’elaborazione del tema Mezzanine di Redface che avevo utilizzato tempo addietro, e colpevole un pizzico di nostalgia l’ho ripristinato.
Richiede ancora una qualche aggiustatina ai CSS qua e la, ma sono cosette che si sistemano in breve tempo.
Il raptus del cambio tema ha colpito ancora…
Dopo questo bloggettino e TevacPhoto, il raptus del cambio del tema di WordPress prosegue, e dato che mi avanzava un tema acquistato di recente su Woothemes ho pensato che ben poteva adattarsi al mio Pistoni Fumanti, blog dedicato alle 2 ruote in genere ma che sta prendendo una importante piega come calendario di motoraduni italiani, un genere che mi piace da morire, magari potessi partecipare a tutti quelli che vengono segnalati.
Per altro Pistoni Fumanti sta riscontrando un tiepido ma crescente successo tra gli appassionati del genere, e sono sempre di più le segnalazioni di motoraduni da parte di motoclub e di lettori sparsi nella penisola.
Il tema Canvas di Woothemes lo sto adattando con diverse modifiche alle esigenze del blog, in particolare per evidenziare al meglio i motoraduni, e mi piace l’idea che si possa vedere un’anteprima dell’eventuale locandina, che fa sempre la sua bella figura. Servirebbe un bravo sviluppatore in PHP e WordPress per un paio di idee che ho in mente, ma non c’è fretta….


Classe 1960, qualcuno si ricorda ancora di me per una mia 


