Ma quanto è bello il twenty eleven…

Volevo cambiare (sic!) il tema a questo inutile blog, e cercavo qualcosa di molto leggibile, pulito, minimale per quanto possibile, e per un attimo ero tornato al classico tema Clear, anche se questo è un tantinello troppo minimalista, forse anche un po’ antico, mi mancava una sidebar ed altre cosine.

Allora nel passare tra un tema e l’altro di prova mi è scappato un clic sul tema di default di WordPress, che nel 2011 è passato da Tewnty Ten a Twenty Eleven.

Non mi ero mai accorto di quanto fosse migliorato, in leggerezza e leggibilità, dalla versione precedente, e mi sono deciso di adottarlo. Ho creato un tema child, giusto per lasciarmi la prerogativa di giocarci a modificarlo in futuro, e devo dire che me lo sto godendo per davvero. Un tema davvero elegante.

Per ora ho tolto le immagini nella testata, sia per non lasciare quelle di default sia perché se proprio le voglio ce ne metto di mie appena ho dieci minuti per cercarne qualcuna di adatta, anche se devo dire che anche così non mi dispiace per niente.

Mo’ devo modificare il loop per alcune ideuzze che ho in mente, poi magari provo a giocarci con qualche leggera modifica.

Certo così qualcuno potrebbe dire che un blog assomiglia a milioni di altri presenti in rete, diciamo che per ora il problema non me lo pongo, preferirei giudicare un blog per altre cose, e per ora questo non ha alcuna ambizione di far carriera.

Per il futuro vedremo…

Problemi con WordPress 3.2 e il tema Arras

Arras Theme e WordPress 3.2

Per chi utilizza il tema Arras, molto popolare sul web, attenzione ad aggiornare a WordPress 3.2 perché si blocca il blog, con la classica pagina bianca tipica conseguenza di un fatal error.

Il tema Arras nella versione disponibile nella directory dei temi su wordPress è fermo alla 1.5.0.1, versione problematica appunto, mentre sul blog ufficiale del tema è possibile scaricare la versione 1.5.1 che risolve il problema.

Dato che nessuna nuova versione di Arras  è disponibile nella directory di WordPress, questo non segnala aggiornamenti disponibili per il tema. Lo sarà invece la prossima 1.6, così intanto per risolvere il problema occorre aggiornare il tema manualmente, tramite FTP.

Naturalmente il problema me lo sono imparato a mie spese, visto che uso Arras sia per Tevac che per Pistoni Fumanti.

Mamma, mi sono rifatto il blog…

mamma che paura

Complice qualche ora di tranquillità durante le feste, mi sono rifatto il blog. Era un pochetto che volevo farlo, ma non trovavo lo spunto giusto finché non ho visto questo YourFolio, tema per WordPress, che mi è piaciuto abbastanza.

Piaciuto, comprato e ora in fase di adattamento.

Purtroppo il tema è un po’ datato, per quanto parrebbe totalmente compatibile con il nuovo WordPress, e certe cose non sono immediate come la localizzazione, che va fatta direttamente nei template, non gestisce i menu e altre cosette.
Però, per le mie esigenze, credo vada bene…

Come testare un tema con un WordPress vuoto?

Test di un nuovo tema per WordPress

Anvedi che alla fine mi son dovuto occupare di WordPress anche in ferie…

La questione è semplice: stiamo allestendo il nostro nuovo blog, ovviamente con Worpress, e la scelta del tema è una delle cose che fanno perdere più tempo, specie se non si hanno le idee molto chiare. Per fortuna che i temi si possono provare, quelli gratuiti ovviamente, ma come fare per  valutare bene tutte le caratteristiche di un tema con un WordPress tutto vuoto?

Di sicuro il post iniziale di benvenuto che segue l’installazione non aiuta molto.

Bisogna avere  un numero decente di post di diverso tipo, con fotografie e formattazioni diverse, per poter valutare la resa del tema nella maggior parte delle situazioni, e di sicuro scrivere qualche post a casaccio nemmeno questo aiuta.

Io di solito faccio l’esportazione di uno dei miei blog e lo importo nel blog vuoto, e questo si riempie come per magia di articoli e commenti.

Altrimenti ci viene in aiuto WPCandy, con un pacchetto di contenuti belli e pronti studiati ad arte per testare le funzionalità estetiche e le formattazioni dei temi. Il tutto gratuitamente.

Basta scaricarsi Sample WordPress Content, andare nell’amministrazione (bacheca) del blog vuoto, ed in Strumenti > Importa scegliere l’opzione WordPress, quindi seguire le poche istruzioni per ritrovarsi con un blog pieno quanto basta con tanti post e commenti che ci permetteranno di scegliere al meglio il tema per il nostro blog.

Quando la scelta è definitiva, basta svuotare il database e ripartire con il blog vuoto.

I temi child di WordPress e la localizzazione

Ormai la maggior parte dei temi per WordPress è predisposta per una localizzazione rapida, quando addirittura non sono già localizzati in abbondanti lingue compresa quella che ci interessa.
Con il giusto strumento, come il plugin  CodeStyling Localization di Heiko Rabe, è possibile localizzare ex-nuovo un tema in pochi minuti, o modificare una localizzazione esistente.

Localizzare un tema di WordPress

La localizzazione dei temi child la si effettua lavorando sul tema genitore, o almeno questa per ora è l’unica maniera che ho trovato visto che una cartella “languages”  nel tema child non viene presa in considerazione.

Il problema si pone quando si aggiunge una localizzazione, che a questo punto funziona sia per il tema genitore che per il tema child, e successivamente sopraggiunge  un aggiornamento del tema. La cancella “languages” viene sovrascritta inesorabilmente, e addio a tutto il lavoro fatto.

Poco male, si riprende la localizzazione dall’ultimo backup e tutto ritorna a posto, ma mi suona strano che un tema child abbia un problema simile. O forse sono io che non mi sono documentato a fondo…