Fenomeno Twitter e FAQ per star e aspiranti tali

Ultimamente mi incuriosisce il fenomeno Twitter. Fenomeno per me, che ancora non riesco a capirne gli ingranaggi e per questo ancora preferisco, se proprio devo scegliere, la piacevole e accogliente interfaccia di FaceBook. Ma sono ostinato e voglio capirci di più.

Twitter è diverso. Tanto per dire, a quanto pare è lo strumento di socializzazione preferito dalle star, italiche e non, ed è molto probabile che a “cinguettare” siano davvero loro, e che sembra che ci si divertano pure. Non come certe pagine fan su Facebook.

Per star intraprendenti, o aspiranti tali, ho trovato molto divertente questa pagina di Luca Alagna su Stilografico: FAQ su Twitter per ‘star’ intraprendenti.

Clooney - Canalis

Titolo a discrezione del lettore, il mio sarebbe volgare assai.

Ma non bastano i problemi che ci perseguitano nella vita reale? Dobbiamo preoccuparci anche di queste minchiate?

Ma va a dar via i ciap, Second Life…

Second Life, cavalli in pericolo
Scontro a fuoco tra due società specializzate nella distribuzione di cibo virtuale per animali virtuali. L’una ha accusato l’altra di violazione di proprietà intellettuale. Migliaia di cavalli potrebbero morire di fame (…)

Fonte: PI: Second Life, cavalli in pericolo.

E mi vieni a parlare di privacy?

Privacy e Social Network

Maledetta la volta che si è iniziato il discorso sui Social Network. Un’amica mi tiene un’ora a parlarmi di quanto ami che venga rispettata la sua privacy, di quanto ci tiene che le sue cose restino solo nell’ambito del suo privato, e la riservatezza, e la discrezione, e via discorrendo. Una noia terribile.

Mentre parla, continua a smanacciare sul suo telefonino e di tanto in tanto intravedo i loghi di Facebook e Twitter.
Davvero una pessima abitudine, quella di smanettare col telefonino mentre stai parlando con un’altra persona, non la sopportavo già ai tempi dei soli sms.

Smanetta col telefonino, e me la smena con la privacy. Due palle…

Allora mentre lei continua a parlare tiro fuori il mio fido iPad (alla faccia della buona creanza, tanto vuoi forse che gliene fregava qualcosa?), accendo la connessione e faccio una ricerchina su Google con il suo nome e cognome.

Il tempo che lei rallenta il suo blaterare e io le ho cito i luoghi dove è andata in vacanza negli ultimi anni, permettendomi di giudicare il suo look e pure quello di chi la accompagnava, visto che se non c’era il nome dei terzi non mancavano però generose foto, scopro una pagina su facebook dove parla dei suoi gusti sessuali, in un paio di ginguettii si parla di politica e di chi ha votato nelle ultime occasioni. C’è pure un tizio che parla male di lei, per futili motivi.

Alla faccia della privacy…

Facebook, delitto e castigo in salsa Social Network

Ultime novità su Facebook

Paul Ceglia (il grafico) rivendica per via giudiziaria a Mark Zuckerberg (il boss di Faceboss) oltre l’80% delle azioni del popolare Social Network.
Non entro nel merito perché non conosco assolutamente i particolari della storia, ma fosse vero quello che scrivono, e se soprattutto riuscisse a beccarsene anche solo la metà, per il grafico sarebbe un terno secco da leccarsi i baffi e non solo quelli….

Facebook nel frattempo raggiunge i 500 milioni di utenti. Cinquecento milioni!
Quasi il doppio della popolazione degli USA (fonte wikipedia)…

Nel frattempo, per quanto poco valga la mia esperienza su e attorno ai Social Network, sono sempre di più le richieste che mi fanno di impedire l’accesso a Facebook dalle reti aziendali, dato che a quanto pare che questi bricconcelli dei dipendenti abbiano il pessimo vizio di passar più tempo su Facebook che sui gestionali dell’azienda.

Forse allora è vero quel che si dice in giro, che i Social Network sono dannosi per la produttività…