Archivio Tag: Reputazione
Perché mi devo preoccupare della qualità (reputazione) del dominio e della posta elettronica?
Semplice, perché nessuno ti garantisce che la posta elettronica arrivi a destinazione (figuriamoci che venga letta).
Problemi di affidabilità dei sistemi e di un protocollo inadeguato ma insostituibile a parte, nessuno ti può dare la garanzia al 100% che una mail arrivi a destinazione.
Una volta era solo un problema di affidabilità dei sistemi (leggi buon funzionamento dei server di posta), ora si aggiunge anche l’eccesso di zelo di molti antispam e blacklist e la scarsa attenzione e preparazione dei postmaster.
Non si ha nemmeno la certezza che, in caso di errore o di mancato recapito, una qualche notifica ci avvisi.
Se poi invece la mail arriva, ma è marcata come spam o, peggio ancora, finisce nella cartella della posta indesiderata, che mai nessuno controlla?
L’unico modo per avere una maggior probabilità di avvenuta consegna è una cura maniacale della qualità e della reputazione del dominio e qualità del servizio di posta elettronica.
Val la pena di fare un ripasso dei fondamentali:
- IP non bloccato dalle RBL (blacklist)
- IP con risoluzione inversa corretto nei DNS
- Nome host del server SMTP, PTR e HELO/EHLO combacianti e FQDN
- IP del servizio SMTP pingabile sulla porta 25
- SMTP per i client su porte diverse dalla 25
- SMTP con autenticazione obblicatoria per tutti, anche per i client di rete
- Utilizzo di SSL/TLS per tutti i protocolli
- SPF correttamente configurati nei DNS per qualsiasi host che spedisca mail per conto del dominio, anche per i moduli web.
- DomainKeys attivi per la posta in uscita, oltre che per il controllo della posta in arrivo
- SMTP configurato per il protocollo Greylist
Questi sono solo i fondamentali, una sorta di 10 comandamenti da stampare sopra il mail server per averli sempre a vista d’occhio, ma non sono ovviamente tutte le cose da tenere presente. Un server mail non lo si installa e poi lo si lascia andare dimenticandosi della sua esistenza, occorre un controllo costante e frequente delle code e dei log. Altrimenti il postmaster che ci sta a fare?
Se hai dei dubbi sulla reputazione del tuo dominio e della tua posta elettronica, possiamo anche fare un veloce test, senza impegno. Contattami.
Un nuovo server mail, primi passi per una buona reputazione

Promemoria: quando si allestisce un server mail e lo si mette in produzione, occorre verificare alcune condizioni, quelle che in linea di massima gli permetteranno di svolgere il suo dovere, ricevere e spedire mail, senza troppi intoppi.
È il primo passo per la costruzione di una buona reputazione del nostro mail server, e di conseguenza del nostro dominio.
La reputazione di un server mail è come la reputazione per gli umani, non è una cosa che si acquisisce come diritto di nascita, ma che va costruita pezzo per pezzo, e quel che è peggio, basta un attimo, una distrazione, per comprometterla.
Vediamo quindi quali sono le prime cose di cui preoccuparsi, prima e durante l’installazione e la messa in produzione di un server mail. Continua a leggere
L’importanza di una buona reputazione di dominio
Non la reputazione del brand, ma quella reputazione “tecnica” che ci consente di utilizzare la rete, e soprattutto la posta elettronica, al meglio delle sue potenzialità.
Per comunicare al meglio, occorre che lo strumento di comunicazione sia al meglio delle sue possibilità, e che goda di una buona reputazione.
Abbiamo un dominio di posta elettronica, magari abbiamo anche un’azienda, piccola o grande, che utilizza questo dominio per comunicare. Quanta importanza diamo alla buona salute del dominio, alla sua reputazione?
Per la mia esperienza, fatta di gestione da provider di centinaia di domini di posta elettronica, la casistica dice che la qualità del servizio di posta elettronica è il più delle volte trascurata, messa in secondo piano.
La reputazione del dominio è la chiave per comunicare con efficacia.
Troppo spesso la posta elettronica viene trattata male, trascurata, la si installa (o la si acquista), la si adopera come si userebbe un qualsiasi utensile e la si lascia li, a vivere d’inerzia.
Per il resto della nostra comunicazione spendiamo un sacco di soldi, carta intestata, biglietti da visita, immagine coordinata e perché no anche per un sito web ben fatto, insegne, pubblicità e quanto altro, ma per la posta elettronica?
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Verificare la reputazione di un dominio con Gmail
Dopo aver parlato di DomainKeys e di SPF tra i tanti strumenti a disposizione per qualificare la reputazione di un dominio, e di conseguenza dei messaggi di posta elettronica dello stesso, magari ci viene la voglia di verificare se le mail che spediamo godono davvero di buona salute.
Un buon sistema per verificare se abbiamo configurato tutto per bene sul nostro server mail e sui DNS, è mandare una mail ad un qualsiasi account di Gmail e controllare le intestazioni della mail ricevuta.
Chi è che non dispone di un account Gmail, oggi come oggi?
Se qualcuno dovesse rispondere “io”, l’unico consiglio che gli si può dare è quello di crearsene uno, gli tornerà molto utile per tante cose, non solo per quella che andiamo a vedere oggi e nemmeno per il fato di avere un ulteriore, e pure ottimo, account di posta elettronica.
Dopo esserci mandati una mail sul nostro bell’account Gmail dal dominio che vogliamo verificare, andiamo a dare un’occhiata al suo codice sorgente, o alle sue intestazioni che è lo stesso.
A seconda del client di posta elettronica utilizzato c’è sempre una voce che porta al codice sorgente del messaggio, o alle sue intestazioni nascoste, intestazioni complete o come vorrà chiamarle.
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Classe 1960, qualcuno si ricorda ancora di me per una mia 


