Noia estiva

Afa e noia estiva

Finalmente ho capito cosa c’è che non va, non è il caldo, anzi forse un pochettino lo è pure, ma il fatto è mi sto annoiando come un riccio…

Mi sono un po’ stancato di quello che faccio, l’attività di postmaster/webmaster/tuttofare in un ISP è sì interessante, ma alla lunga diventa ripetitiva, ed è proprio questo che, sempre alla lunga, annoia.

Mancano progetti, mancano stimoli, c’è bisogno di un bel pizzicotto.

L’ideale sarebbe un’azienda che avesse voglia di scommettere su di un arzillo cinquantenne con Internet nelle vene da quando esiste, e anche prima se contiamo BBS e compagnia bella, e che ritiene di avere ancora qualcosina da dire anche sul fronte Mac.

Chissà, magari esiste ancora la famosa “botta di culo” e qualcuno legge queste righe…

ADSL senza linea Telecom?

Capita a volte di far due conti, e scoprire che il telefono di casa lo si utilizza solo per la ADSL. Nessuno conosce quel numero, tanto ormai tutti ti chiamano sul cellulare, e decidi quindi di informarti se è possibile evitarsi il canone della Telecom, cosa buona e giusta.

Mi ero posto questo problema anni addietro, ma ho incontrato un sacco di difficoltà perché Telecom osteggiava in tutti i modi questa possibilità, e per creare ancor più confusine è stato creato a suo tempo il famigerato “ultimo miglio”, che permette a Telecom di incassare comunque dei soldi da una linea, anche se il fornitore dei servizi è un altro.

Alla fine Telecom la paghi sempre in un modo o nell’altro, sia che ti arrivi la bolletta telefonica sia che il Provider anticipi per te la quota dell’ultimo miglio, che poi tu dovrai versare al provider. Alle volte è meglio pagare il provider che Telecom, almeno si ha l’impressione (fasulla) di non averci più a che fare. Meglio di niente…

Tecnicamente le cose ora sono molto più facili, ed allacciare una linea ADSL senza rivolgersi a Telecom ora è molto più semplice e le attese non sono più allucinanti come non molto tempo addietro (ma se chiamavi Alice – Telecom venivano subito…).
Non è poco che ho fatto fare delle ADSL a Vignola e Modena anche dal mio provider di Reggio Emilia, che è poi il provider dove lavoro, e nel giro di una settimana gli addetti Telecom o chi per loro (perché in ogni caso sempre da loro si deve passare…) sono andati ad attivarle tutte.

I provider non devono fare i delatori

Questa è una bella notizia. Mi riferisco, per ora, al fatto che lavorando presso un provider mi avrebbe dato parecchio fastidio esser costretto a dare i dati di chi scarica a chicchessia. Mi sarei sentito molto “delatore”…

Pirateria, vittoria dei provider
Non cè obbligo di denuncia

“Il Tribunale di Roma respinge le richieste dellassociazione Fapav, che voleva imporre a Telecom Italia di segnalare alla giustizia gli utenti che scaricano illegalmente. Il giudice: “Solo lautorità può chiederlo, no alle scorciatoie”
di ALESSANDRO LONGOSOLO

L’autorità giudiziaria può obbligare i provider a comunicare i nomi degli utenti che scaricano file pirata, a bloccare siti e servizi che causano gli illeciti. È con questo motivo che il Tribunale civile di Roma, con una sentenza pubblicata oggi, ha rigettato la sostanza delle richieste di Fapav a Telecom Italia.
(…)

Fonte: Repubblica.it.

Un provider ecologico dietro l’angolo…

Ma guarda che cosina interessante: mica lo sapevo che dietro casa avevo un provider ecologico, autoalimentato totalmente ad energia fotovoltaica

È proprio vero che Vignola la conoscono (io pure a questo punto, ma ho la scusante che non ci sono nato, ci abito da relativamente poco ma praticamente non ci vivo) solo per le ciliegie…

Mantainer dispettosi…

Internet Service Provider (ISP)Succede che qualche cliente decida di cambiare Internet Service Provider (ISP), spostare servizi e domini, magari ammaliati da un bravo commerciale, oppure perché semplicemente insoddisfatti per qualsiasi motivo.
È il normale succedere delle cose per un ISP, clienti che vanno, si spera pochi, e clienti che arrivano, si spera molti di più.

È dannatamente spiacevole quanto ci si trova a che fare con ISP indispettiti da un cliente che decide di cambiare mantainer del dominio, e che fanno di tutto per osteggiare l’operazione, dal rendere problematico il trasferimento presso l’authority di turno allo staccare i servizi prima del tempo. Continua a leggere