Di tanto in tanto qualcuno me lo chiede, e ci rimane male quando gli rispondo che “no, non sono un SEO…“.
È vero che l’argomento mi piace, anzi mi appassiona, che per certi aspetti me ne occupo e che è parecchio tempo che mi documento su tecniche e teorie di questa “nuova attività”, ma decisamente no, non sono un SEO.
È vero che mi dedico, con un discreto successo, all’indicizzazione di siti e blog nei motori di ricerca, ma questo non basta per essere un professionista della SEO, uno “SEO Specialist” come va di moda definirsi.
Dalla mia ho una certa conoscenza delle cose del web, un’esperienza più che decennale sulla psicologia e le aspettative dei visitatori, grazie soprattutto ad alcune esperienze di ampio respiro, costernate di tanti errori in prima persona, e dopo aver capito i meccanismi base dell’indicizzazione mi è venuto relativamente facile unire il tutto e cercare di farlo funzionare, ed a quanto pare funziona.
Ma uno specialista SEO è un’altra cosa.
PS: diffidare delle imitazioni, e soprattutto delle improvvisazioni, il web ne pullula….

Ma come, abbiamo fatto un lavoro certosino di indicizzazione del nostro nuovo blog/sito su un tot di parole chiave, studiate a tavolino, seguendo le regolette che tutti i blog che parlano di SEO elencano con sistematica periodicità (non a caso), un lavoro talmente ben fatto che nel giro di (relativamente) poco i frutti sperati sono arrivati:
WordPress è fantastico ma purtroppo non è perfetto, a fargli sfiorare la perfezione vengono in aiuto dei plugins fatti molto bene (attenzione però a non abusarne), ma alle volte non basta e qualcosina da sistemare a mano c’è sempre.
