Niente di cui scandalizzarsi?
Tutto è lecito, in guerra e in amore, figuriamoci poi se si tratta di marketing. Martina Pennisi sul Corriere.it non scopre nulla di nuovo ma mette a nudo un mercato florido, utilizzato da molti anche i meno sospetti, la facile compravendita di fan e follower su Facebook e Twitter per aumentare la popolarità. Una pratica consolidata, utilizzata da personaggi dello spettacolo, politici e aziende, ma anche da perfetti sconosciuti in cerca di un briciolo di popolarità.
Del resto è sotto gli occhi di tutti, pagine Facebook e account Twitter che da un giorno all’altro si popolano di decine di migliaia di consensi, e basta poco a rendersi conto che buona parte sono farlocchi. Un mercato non nuovo in rete, basta ricordare la pratica, ancora in uso, dell’acquisto di link per scalare gli indici dei motori di ricerca.
Più apprezzabile, almeno si tratta di persone reali, la nuova pratica di mettere in palio codici di attivazione gratuiti di App varie e gadget vari allo scopo di aumentare follower e fan.
Cosa non si farebbe per una manciata di follower…
- Facebook | fan | follower | SEO | Twitter
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Classe 1960, qualcuno si ricorda ancora di me per una mia 


