Mamma vado al cinema. Con il mio nuovo amico Kalashnikov…
Il rapporto degli americani con le armi è qualcosa che mi sconvolge sempre. La maggior parte le amano, c’è poco da fare, se potessero andrebbero in giro ancora con il cinturone alla John Wayne, sopra i jeans a vita bassa.
Si possono comprare e detenere con facilità, da loro. Se gli chiedi qualcosa, ti rispondono che è per sentirsi più sicuri, e che non sono le armi ad uccidere, ma il dito che preme il grilletto. Questo dovrebbe bastare a mettere a posto le coscienze.
Poi arriva il James Holmes di turno…

Quel pluriomicida, pare sia solo un disadattato morbosamente infatuato di armi, esplosivi e film che ne parlano o le usano.
Il sogno di tutte le case produttori e mercanti di quel settoreproduttivo.
Nella sua casa, ora resa innocua, hanno trovato di tutto….
Malato o fanatico, di sicuro tanto a posto con la testa non è. Intanto è riuscito a farsi un arsenale, tutto in modo legale, perché da loro si può.
E mentre fanno l’inventario di armi, munizioni ed esplosivo, 12 famiglie sono distrutte, chissà quante stanno pregando di non allungare la lista, e quanti resteranno marchiati a vita da questo trauma.
Intanto sui media le lobbies, nonostante le accuse pesantissime, continuano ad attaccarsi al “sacrosanto diritto degli americani di possedere un’arma”.
rob
….E alla meta di quell’emendamento che è a loro favore….