Il tag more di WordPress ed i contenuti duplicati

03 ago 2009

contenuti duplicatiPer chi è molto attento all’ottimizzazione del proprio blog con WordPress, specialmente per quello che riguarda i motori di ricerca e la relativa indicizzazione, pare che il tag <!– more –>, quello che serve a “spezzare” un articolo per rimandare la lettura dello stesso alla pagina completa, è uno spietato e controproducente colpevole di contenuti duplicati.
Non ho avuto modo di fare delle verifiche, ma a quanto si legge nei migliori blog del settore pare proprio che sia così.

Il rimedio è comunque semplice, basta modificare un file PHP di WordPress, l’unica controindicazione è che cliccando sul “read more” il link non punterà più all’ancora di dove si era interrotta la lettura, ma all’inizio dell’articolo.

Un piccolo scotto da pagare, ma se davvero c’è il pericolo di contributi duplicati, il terrore di ogni blogger e SEO, potrebbe valerne la pena, o almeno io lo credo.
Ma vediamo di che modifica si tratta.

Bisogna andare a cercare il file post-template.php, che si trova nella cartella wp-includes nella radice del blog. Fate per prima cosa una copia dell’originale, mi raccomando, che non si sa mai…

Quindi si individua la riga seguente:

$output .= apply_filters( 'the_content_more_link', ' <a href="' . get_permalink() . "#more-$id\" class=\"more-link\">$more_link_text</a>", $more_link_text );

e la si modifica in questo modo:

$output .= apply_filters( 'the_content_more_link', ' <a href="' . get_permalink() . "\" class=\"more-link\">$more_link_text</a>", $more_link_text );

Una volta salvata la moddifica, fateci caso, il link del “read more” non prosegue più con il suffisso “#more-xxx”, ma rimane solo il permalink dell’articolo. Lo scopo è raggiunto!

La modifica l’ho testata con l’attuale versione di WordPress, la 2.8.2, con buona pace  dei blogger ma soprattutto di Google per i contenuti duplicati provocati dal tag more….

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