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La rete è la rete, la rete si evolve velocemente, non si ferma mai. O sei in rete o sei fuori dal mondo, vedi tu…

Voglia di Pompei

Ci sono posti in cui uno ritornerebbe sempre, qualsiasi occasione è buona. Per me uno di questi è Pompei, un luogo dal fascino indescrivibile.
Non è proprio dietro l’angolo, per me almeno, e adesso scopro che grazie a Google Street View di tanto in tanto posso anche andarci, virtualmente.

Non è la stessa cosa, meglio dirlo subito. Passeggiare per le rovine, calpestare con i propri piedi il lastricato delle antiche vie romane, addentrarsi timidamente in ville e negozi che brulicavano di vita e che sono stati “congelati” da millenni, incazzarsi per il degrado degli uomini e delle istituzioni.

Alla fine è inevitabile farsi trasportare dall’immaginazione, mista alle emozioni che un luogo così unico riesce a dare, e tutto questo ha indiscutibilmente un altro sapore, Google Street View non può arrivare a tanto, ma meglio che niente…


Visualizzazione ingrandita della mappa

Ispirato da: Google Street View: Navigare virtualmente a Pompei – ZioGeeK.

Mail firmate e dispositivi mobili

Abbiamo visto in più occasioni come le mail “firmate”, grazie all’utilizzo di strumenti come DomainKeys ed SPF, aiutino a salvaguardare la reputazione del dominio, per quanto riguarda ovviamente la posta elettronica, ed evitare il più possibile che delle mail spedite dal dominio possano essere prese per SPAM, anche solo come falsi positivi.

Spesso però si dimentica, o almeno alcuni lo fanno visto il feedback che sto ricevendo, che questo vale solo se le mail vengono inviate utilizzando il corretto server SMTP, ossia quello dichiarato negli SPF ed abbinato ai DomainKeys. La musica cambia se si utilizza un altro server SMTP o un dispositivo mobile che utilizza un proprio servizio SMTP, un Blackberry ad esempio.

Il servizio Blackberry lavora in modo egregio per quanto riguarda gli SPF, le mail in uscita dai loro server assumono un Return-Path coerente con il server SMTP utilizzato, e tutti i server SMTP di blackberry.com hanno i loro bei record SPF ben dichiarati nei DNS. Tutto verificato.
Giusto per la cronaca, questi sono gli headers di una mail destinata ad un indirizzo gmail.com inviata tramite il mio Blackberry di servizio (ebbene sì ne devo usare uno pure io), con indirizzo mail, IP e server opportunamente camuffati per ovvi motivi:

Return-Path: <SRS0=TsraiT=JA=quesse.it=robxx@srs.tris.de.blackberry.com>
Received: from smtp05.tris.de.blackberry.com (smtp05.tris.de.blackberry.com [226.53.145.101])
by mx.google.com with ESMTP id 16si4505603qyk.74.2010.01.15.15.57.11;
Fri, 15 Jan 2010 15:57:11 -0800 (PST)
Received-SPF: pass (google.com: domain of SRS0=TsraiT=JA=quesse.it=robxx@srs.tris.de.blackberry.com designates 226.53.145.101 as permitted sender) client-ip=226.53.145.101;
Authentication-Results: mx.google.com; spf=pass (google.com: domain of SRS0=TsraiT=JA=quesse.it=robxx@srs.tris.de.blackberry.com designates 226.53.145.101 as permitted sender) smtp.mail=SRS0=TsraiT=JA=quesse.it=robxx@srs.tris.de.blackberry.com

(I riferimenti mail ed IP sono stati modificati per ovvi motivi) Continua a Leggere →

Spamassassin e le mail del 2010

Dall’inizio del nuovo anno prolificano nei forum le richieste di aiuto per problemi di mail inviate nel 2010 e prese come SPAM.
Controllando gli header, si scopre che il colpevole è la regola FH_DATE_PAST_20XX di Spamassassin, che dallo scattare del 2010 assegna diversi punti positivi a tutte le mail in ingresso:

X-Spam-Status: Yes, score=2.808 tagged_above=-999 required=2.50
tests=[BAYES_00=-2.599, FH_DATE_PAST_20XX=3.188, TVD_SPACE_RATIO=2.219]

È un bug noto come Y2K10 Rule Bug, e in realtà il colpevole è l’amministratore di sistema, o Postmaster che dir si voglia, che non si tiene troppo informato o non aggiorna Spamassassin da parecchi mesi, perché si tratta di un problema noto e “archiviato”, o per meglio dire risolto, molto prima di capodanno. Un aggiornamento del sistema, o solamente di Spamassassin se non è possibile fare altrimenti, metterà le cose a posto.

Ma se non si ha la possibilità di aggiornare direttamente il sistema si può comunque risolvere il problema, almeno temporaneamente, aggiungendo alla fine del file local.cf, il file di configurazione di Spamassassin la regola

score FH_DATE_PAST_20XX 0.0

Questa regola in pratica disattiva il controllo FH_DATE_PAST_20XX, assegnando un valore 0 che non modifica il punteggio generale delle mal in ingresso.
Dopo la modifica bisogna ovviamente riavviare Spamassassin.

Google vuole la velocità sul web – 1

google girlNon è un mistero che la grande G miri ad un web più veloce, tanto che, nelle indicizzazioni  dei siti nel suo motore di ricerca, non è un mistero che prestazioni scarse di caricamento della pagina sono fonte di penalizzazioni.

Nulla di preoccupante per i webmaster ed i blogger, perché si parla di 30 secondi come limite di caricamento di una pagina, ma di fatto l’intenzione c’è.

DNS di Google, DNS veloci e sicuri

Google ha reso disponibili da poco i suoi Server DNS pubblici, una alternativa a quelli del proprio provider di connettività, solitamente consigliati per la “vicinanza” e quindi per le prestazioni, ed ai già famosi OpenDNS.
Quelli di Google  puntano direttamente alle prestazioni ed alla sicurezza, due argomenti che fanno sicuramente breccia sui naviganti…

C’è il rovescio della medaglia, se vogliamo. Google è già sotto accusa perché risaputamente avida di informazioni sulle abitudini dei naviganti in rete, talvolta il dubbio su presunte violazioni della Privacy è più che lecito, e certo il controllo dei DNS non aiuta certo a smorzare le polemiche, anzi.
Ma torniamo all’aspetto pratico.

Come fare ad usare i nuovi DNS di Google?

Semplicissimo, basta impostare nelle preferenze di rete dei propri computer (o dispositivi mobili) i seguenti numeri IP, indifferentemente come DNS Server primari o secondari

  • 8.8.8.8
  • 8.8.4.4

Sono pure facili da ricordare, e ad una prima impressione sono davvero veloci come promettono.
Sulla sicurezza ovviamente vedremo in seguito, ma per gli uomini di Google questo è un tasto a cui tengono molto, per ovvi motivi, e magari c’è da stare relativamente tranquilli.

Qualcuno li ha provati? Che ne dite?

Registro Italiano UCAS (Ufficio Complicazioni Affari Semplici)

NIC registro italiano nomi a dominio

Il Registro Italiano per i nomi a dominio non è molto che ha deciso di rendere possibile la registrazione o modifica in tempo reale dei domini .it, allineandosi con buona parte delle principali authority internazionali e togliendo i provider italiani dall’incubo delle LAR tramite fax.

Queste le intenzioni, almeno sulla carta, nella pratica però la radicata abitudine tipicamente italiana di complicare le cose, anche le più semplici, è riuscita a prevalere anche in questo caso. La possibilità di accedere in tempo reale al database dei nomi di dominio del Registro Italiano è riservata solo a chi supera un piccolo esame di abilitazione, e fin qui nulla di male visto che si tratta sostanzialmente di conoscere decentemente la regolamentazione in materia, ed a chi si sviluppa in proprio (o compra da terzi) l’applicazione per effettuare le modifiche in sincrono sul database del Registro.

Ora io comincio ad essere avanti con l’età, e istintivamente mi viene sempre da cercare le vie più brevi e semplici, con la filosofia che “meno aggeggi metti in un motore, meno possibilità ci sono di avere dei guasti“, quindi mi viene spontaneo chiedermi perché il Registro Italiano non habbia sviluppato in proprio una interfaccia web da mettere a disposizione ai provider abilitati, una per tutti, più controllabile, testata e sicura, invece di far sì che ognuno si debba scrivere la propria, con tutti i rischi che ne conseguono.

Un po’ come avviene per la registrazione dei domini di mezzo mondo, insomma…

Magari c’è qualcosa che mi sfugge, che non capisco, e che è meglio così, in questo caso vi pregherei di spiegarmelo come lo spieghereste ad un bambino, perché a me sembra la classica italica situazione in cui una cosa (relativamente) semplice viene resa impossibile, quasi solo per il gusto di complicarsi la vita.

Grazie a chi vorrà illuminarmi il sentiero… ;-)