Per cortesia, non chiamateli “futuristi”

Futurismo e Futuristi

Il Futurismo era un’altra cosa, nulla di più lontano da questo immondezzaio politico in cui è stato coniato questo nuovo termine, magari solo per agevolare i titoli ad effetto dei quotidiani.

I Futuristi, quelli veri, esprimevano arte e rivoluzione del pensiero. Questi quello che esprimono è meglio che non mi pronunci…

Per cortesia, evitate di infangare anche questo.

Come testare un tema con un WordPress vuoto?

Test di un nuovo tema per WordPress

Anvedi che alla fine mi son dovuto occupare di WordPress anche in ferie…

La questione è semplice: stiamo allestendo il nostro nuovo blog, ovviamente con Worpress, e la scelta del tema è una delle cose che fanno perdere più tempo, specie se non si hanno le idee molto chiare. Per fortuna che i temi si possono provare, quelli gratuiti ovviamente, ma come fare per  valutare bene tutte le caratteristiche di un tema con un WordPress tutto vuoto?

Di sicuro il post iniziale di benvenuto che segue l’installazione non aiuta molto.

Bisogna avere  un numero decente di post di diverso tipo, con fotografie e formattazioni diverse, per poter valutare la resa del tema nella maggior parte delle situazioni, e di sicuro scrivere qualche post a casaccio nemmeno questo aiuta.

Io di solito faccio l’esportazione di uno dei miei blog e lo importo nel blog vuoto, e questo si riempie come per magia di articoli e commenti.

Altrimenti ci viene in aiuto WPCandy, con un pacchetto di contenuti belli e pronti studiati ad arte per testare le funzionalità estetiche e le formattazioni dei temi. Il tutto gratuitamente.

Basta scaricarsi Sample WordPress Content, andare nell’amministrazione (bacheca) del blog vuoto, ed in Strumenti > Importa scegliere l’opzione WordPress, quindi seguire le poche istruzioni per ritrovarsi con un blog pieno quanto basta con tanti post e commenti che ci permetteranno di scegliere al meglio il tema per il nostro blog.

Quando la scelta è definitiva, basta svuotare il database e ripartire con il blog vuoto.

I funghi della Siberia

funghi siberiani

Scopro che dalla Siberia arrivano dei funghi eccezionali.

Questi sono secchi, sono sicuro che sono siberiani perché li hanno raccolti i miei ospiti, che li stanno cucinando appositamente per me, in una minestra tipica dal profumo che è tutto un programma.

Il profumo è talmente invitante che ho sguinzagliato i miei ospiti alla ricerca di aglio (facile), prezzemolo (meno facile ma non impossibile) e fettuccine (Barilla arriva fin qui…).

Funghi siberiani in singolar tenzone tra loro stessi, cucinati all’ucraina e all’italiana, una sfida no-limits…