Cambio DNS per il blog

Ho spostato questo blog su una nuova piattaforma, in previsione di un radicale aggiornamento del server originario. Le prestazioni dovrebbero beneficiarne parecchio, un feedback sarebbe particolarmente gradito :-)

Occorre naturalmente attendere la propagazione dei DNS, altrimenti correte il rischio di vedere ancora la vecchia versione, che ho lasciato attiva per evitare brutti errori ai naviganti.

Come capire se si sta vedendo la nuova versione o la vecchia?

Facile, se vedi la piccola immagine verde qui sotto vuol dire che stai visualizzando la nuova versione, se vedi un errore al posto dell’immagine sei ancora nella vecchia versione del blog, tocca aspettare che i nuovi DNS si propaghino fino a te.

Immagine di verifica:

Prestazioni, visitatori e posizionamento sui motori

Si fa un gran parlare in rete del fatto che Google ora valuti, tra i suoi parametri per calcolare il posizionamento di una pagina, le prestazioni riguardanti il caricamento della stessa, e via tutti a dar consigli su come velocizzare al massimo pagine web, CMS, blog e compagnia bella.

A parte che cercare di velocizzare le proprie pagine, per quanto possibile, è cosa buona e giusta soprattutto nei confronti del visitatore, che non dovrebbe subire pesanti attese magari solo per il gusto di avere qualche gadget di tendenza, ma per quello che riguarda il posizionamento va detto che è vero che le prestazioni stanno diventando importanti, ma non più di tanti altri fattori già noti, primi fra tutti la qualità e la pertinenza dei contenuti. Non val la pena di perder di vista questi fattori per concentrarsi unicamente sulle prestazioni velocistiche delle pagine, non si sta facendo un gran premio.

Se ci si concentra sul dialogo verso i visitatori, e sulla qualità di questo, viene naturale anche migliorare le prestazioni quel tanto che basta per non essere penalizzati, e la qualità dei contenuti premia di gran lunga di più dell’aumento di prestazioni.
Se si mette il lettore al primo posto, e non il motore di ricerca,  viene naturale anche evitargli inutili attese, e probabilmente questo tornerà, magari sarà più invogliato a lasciare un commento o una segnalazione.

Insomma va bene preoccuparsi del posizionamento sui motori, ma pensare prima ai lettori premia anche su questo fronte.

ADSL senza linea Telecom?

Capita a volte di far due conti, e scoprire che il telefono di casa lo si utilizza solo per la ADSL. Nessuno conosce quel numero, tanto ormai tutti ti chiamano sul cellulare, e decidi quindi di informarti se è possibile evitarsi il canone della Telecom, cosa buona e giusta.

Mi ero posto questo problema anni addietro, ma ho incontrato un sacco di difficoltà perché Telecom osteggiava in tutti i modi questa possibilità, e per creare ancor più confusine è stato creato a suo tempo il famigerato “ultimo miglio”, che permette a Telecom di incassare comunque dei soldi da una linea, anche se il fornitore dei servizi è un altro.

Alla fine Telecom la paghi sempre in un modo o nell’altro, sia che ti arrivi la bolletta telefonica sia che il Provider anticipi per te la quota dell’ultimo miglio, che poi tu dovrai versare al provider. Alle volte è meglio pagare il provider che Telecom, almeno si ha l’impressione (fasulla) di non averci più a che fare. Meglio di niente…

Tecnicamente le cose ora sono molto più facili, ed allacciare una linea ADSL senza rivolgersi a Telecom ora è molto più semplice e le attese non sono più allucinanti come non molto tempo addietro (ma se chiamavi Alice – Telecom venivano subito…).
Non è poco che ho fatto fare delle ADSL a Vignola e Modena anche dal mio provider di Reggio Emilia, che è poi il provider dove lavoro, e nel giro di una settimana gli addetti Telecom o chi per loro (perché in ogni caso sempre da loro si deve passare…) sono andati ad attivarle tutte.

Incentivi statali per Internet

Dal 15 aprile scorso è iniziato uno stock di incentivi statali praticamente per ogni cosa, dagli elettrodomestici alla nautica, e ci sono pure gli incentivi per moto e scooter. Anche Internet, banda larga e connessioni cellulari ci sono dentro, e se vogliamo sarebbe pure una bella mossa almeno nelle intenzioni, se non fosse che gli incentivi sono pochi e destinati a finire molto prima della loro scadenza, e soprattutto che l’italico digital divide è ancora a livelli molto alti.
Persino le periferie di molti grossi centri urbani risultano ancora tagliate fuori da qualsiasi connettività decente.

Come alcune zone attorno a Reggio Emilia, i comprensori di Arceto e Scandiano e zone limitrofe per capirci, che possono usufruire di un minimo di connessione decente solo grazie alle iniziative basate su protocolli diversi (Hiperlan, Wimax) di alcuni provider locali.
Reggio Emilia per esperienza diretta, ma le zone non coperte dal servizio ADSL della penisola sono parecchie.

Telecom potenzia le sue infrastrutture solo dove gli conviene, le “zone depresse”  se sono fortunate hanno un qualche politico o personaggio pubblico che riesce a spingere in qualche modo, altrimenti si “attaccano al secchio”.

E il bello che la pubblicità degli incentivi statali per Internet arriva ovunque anche nelle zone non coperte dal servizio, e gli arcetesi si incazzano…

Dopo aver letto Adsl e chiavette internet Guida agli incentivi statali – Repubblica.it