Alleggerire il blog controllando le revisioni di WordPress

Funzionalità introdotta se non ricordo male dalla versione 2.6 del nostro sistema di blogging preferito, è praticamente impensabile che vi sia ancora qualcuno che non possa disporre del sistema delle revisioni. In caso contrario sarebbe il caso di preoccuparsi di aggiornare il blog, a fronte dei pericoli di sicurezza le revisioni diventano l’ultimo dei problemi.

Le revisioni in WordPress, come è facile intuire, è quel sistema che ti salva il culo (perdonatemi il francesismo)  se per caso o per rimbambimento si modifica un articolo perdendo del contenuto che non andava assolutamente perso. In sostanza il sistema tiene traccia di tutte le versioni modificate di ogni articolo, permettendo di ripristinarlo alla bisogna.

È vero anche che tutte le revisioni, nel caso di blog particolarmente ricchi di articoli, alla lunga ingrassano sensibilmente il database e di conseguenza ne appesantiscono le prestazioni, ma è una situazione a cui è facile rimediare, con poche istruzioni nel file di configurazione di WordPress, wp-config.php.

Gestione delle revisioni in WordPress

Disabilitare le revisioni

Se non si ha mai avuto bisogno delle revisioni, e si è particolarmente sicuri del proprio operato, è possibile evitare che il sistema scriva le revisioni inserendo l’istruzione:

define('WP_POST_REVISIONS', false);

Limitare le revisioni in WordPress

Se invece si preferisce tenere le ultime revisioni dei post, ma si vuole limitarle ad un numero non esagerato, l’istruzione da utilizzare è questa:

define('WP_POST_REVISIONS', '8');

dove 8 è il numero massimo, modificabile a piacere, di revisioni che WordPress tiene memorizzate per ogni articolo, ovviamente partendo dalle più recenti.

Limitare il salvataggio automatico delle revisioni in WordPress

Mentre ci si appresta a scrivere/modificare un articolo, WordPress pensa bene di salvarlo di tanto in tanto, ad intervalli regolari, in modo da non perdere le modifiche effettuate nel caso di chiusure inaspettate del browser, cadute della rete o crash del computer.

WordPress salva automaticamente ogni 60 secondi, per modificare questo valore, ad esempio per portarlo a 120 secondi, si usa questa istruzione:

define('AUTOSAVE_INTERVAL', 120 );

Eliminare le revisioni di WordPress

A questo punto può porsi il problema dare una sgrossata al database eliminando le revisioni salvate fino a quel momento.
L’operazione, per chi mastica un po’ di terminale ed ha accesso al proprio database, anche con strumenti come phpmyadmin, la si effettua in pochi minuti con il comando mySQL:

DELETE FROM wp_posts WHERE post_type = “revision”

Il comando cancella tutte le revisioni presenti, quindi occorre modificarlo di conseguenza se si vuole, ad esempio, salvare quelle di uno specifico intervallo di date.

È possibile che sia necessario modificare il comando sostituendo il prefisso standard delle tabelle “wp_”, adottato automaticamente da WordPress, con quello eventualmente utilizzato nel proprio database (caldamente consigliato per motivi di sicurezza).

Gestire le revisioni di WordPress con i plugin

Nel grande mare di WordPress esistono diversi plugin che permettono di gestire direttamente le revisioni, ma appesantire il blog con un plugin con lo scopo di alleggerirlo mi sembra un controsenso, a meno che non si vogliano sfruttare in qualche modo talune delle possibilità offerte da questi plugin, che vanno oltre al semplice limite numerico.

Se preferite scegliere questa strada, date un occhio a Revision Control di Dion Hulse, giunto alla versione 2.0, che permette una gestione globale delle revisioni ed anche a livello di singolo post.

Se ne conoscete di diversi, e magari di migliori, non siate timidi e segnalateli nei commenti. ;-)

Link Utili: Revision Management

Brasile, spam a passo di samba…

La classifica dello SPAM “premia” il Brasile:

“Per iniziare, gli esperti di Panda Security hanno dichiarato che sono stati circa 5 i milioni di messaggi analizzati nel primo bimestre del 2010.

Cinque milioni di email che sono state inviate da circa un milione di indirizzi IP diversi, con una media di cinque messaggi spediti da ogni indirizzo. Gli esperti spagnoli sono quindi riusciti a geolocalizzare questi indirizzi IP, ottenendo la loro approssimativa posizione sul globo.

Brasile, India, Corea, Vietnam e Stati Uniti si sono così rivelate le nazioni più prolifiche nella distribuzione mondiale di spam. Il paese sudamericano si è piazzato al primo posto della speciale classifica, con una quantità pari al 13,76 per cento di messaggi inviati. In particolare messaggi contenenti la promessa di incontri online piccanti con ragazze brasiliane.

Seguono poi l’India, con il 10,98 per cento, e la Repubblica Coreana con il 6,32 per cento. Seoul si è rivelata la città più attiva da questo punto di vista, seguita a ruota da Hanoi, Nuova Delhi, Bogotà, San Paolo e Mumbai.

Fonte: PI: Brasile, terra di spammer.”

Mi fa strano non veder menzionati i paesi dell’Est Europa, a giudicare dalle quantità di messaggi che vedo arrivare sui miei server credevo fossero in una buona posizione di questa odiosa classifica.

Aste al ribasso sotto accusa

Truffa ed esercizio abusivo di attività giuoco e scommessa, sono questi i reati che la Procura della Repubblica di Milano ha contestato ai gestori di due – o forse più – tra i più popolari siti di c.d. aste al ribasso online: www.bidplaza.it e www.youbid.it. Nellambito dellinchiesta i siti delle case daste online sono stati posti sotto sequestro dalla Guardia di Finanza. La notizia giunge forse in ritardo ma non certamente inaspettata.
Fonte: PI: Aste dazzardo?.

Non conosco il meccanismo delle aste al ribasso, a malapena riesco a giocare con le aste “normali”, ma fin da quando sono nate un po’  mi puzzavano, non mi sono mai fidato. Magari non è proprio azzardo camuffato, però…

Diciamo che normalmente diffido di chiunque mi dica che si guadagna facile…

Per fortuna che c’è il Riccardo…

Adoro Gaber da sempre, ma questa me l’ero quasi scordata. Stamattina alla radio l’ho risentita e mi è scappato un sorriso…

Uuuuh, che noia qui al bar, che noia la sera, la sera vedersi qui al bar.
Che noia qui al bar

Come entro, ci trovo il Maffini, il Maffini ch’e’ sempre depresso.
Fra un sospiro, un lamento e un espresso
ha negli occhi l’infelicita’.
L’infelicita’

Poi c’e’ l’Aldo, il Turchetti e il Carmelo
e un balordo che chiamano Dante,
dice lui che fa il rappresentante,
di che cosa, nessuno lo sa.

Ma per fortuna che c’e’ il Riccardo
che da solo gioca al biliardo,
non e’ di grande compagnia
ma e’ il piu’ simpatico che ci sia.

Ma per fortuna che c’e’ il Riccardo
che da solo gioca al biliardo,
non e’ di grande compagnia
ma e’ il piu’ simpatico che ci sia.

Uuuuh, che noia qui al bar, che noia la sera, la sera vedersi qui al bar.
Che noia qui al bar

Entra la Ines, con quella biondina,
che ho saputo che vive a Voghera,
non c’e’ santi vien qui ogni sera,
se ci parlo non rispondera’.
Non rispondera’

Poi c’e’ il Nico, che gioca al pallone,
mette giu’ un sacco d’arie e pretese,
cambia d’abito sei volte al mese,
e’ riserva pero’ in serie A.

Ma per fortuna che c’e’ il Riccardo
che da solo gioca al biliardo,
non e’ di grande compagnia
ma e’ il piu’ simpatico che ci sia.

Ma per fortuna che c’e’ il Riccardo
che da solo gioca al biliardo,
non e’ di grande compagnia
ma e’ il piu’ simpatico che ci sia.

Uuuuh, che noia qui al bar, che noia la sera,
la sera vedersi qui al bar.
Che noia qui al bar

In saletta, i ras del ramino,
puntuali son li dalle nove.
Sempre i soliti mai facce nuove,
Dio che noia la sera qui al bar.
La sera qui al bar

Non vi dico che cosa e’ il padrone
se dimentico di consumare,
non mi molla continua a fissare
finche’ crollo e non prendo un caffe’.

Ma per fortuna che c’e’ il Riccardo
che da solo gioca al biliardo,
non e’ di grande compagnia
ma e’ il piu’ simpatico che ci sia.

Ma per fortuna che c’e’ il Riccardo
che da solo gioca al biliardo,
non e’ di grande compagnia
ma e’ il piu’ simpatico, il piu’ simpatico,
non e’ di grande compagnia,
flic po pu patata’,
ma e’ il piu’ simpatico che ci siaaaa,
che noia qui al bar, che noia la sera,
la sera vedersi qui al bar.

Giorgio Gaber – Il Riccardo (Barbera e Champagne – 1969)

Quando proprio non gira…

Oggi uno dei tanti attacchi ha messo in ginocchio il server per diverse ore, una delle tante manifestazioni di qualche burlone che non ha miglior modo di passare il tempo. Oramai ci sono abituato…

Mi sono però preoccupato un tantinello della mia reazione. Come al solito, ho fatto le verifiche del caso ed una volta individuata la causa, ma non ci voleva molta fantasia o abilità, ho preferito “spegnere” sito e forum, per permettere agli altri siti e blog ospitati dal server di girare senza troppi problemi, ed ha funzionato.

Si fa passare un po’ di tempo, il burlone è convinto di aver raggiunto il suo scopo e se ne va a far danni da altre parti.

È successo che non ne avevo più voglia di far ripartire il tutto, mentre in tempi non troppo lontani mi sarei fatto in quattro per farlo. L’ho fatto svogliatamente, senza preoccuparmene troppo, come senza motivazioni, finché mi è venuto in mente che qualcuno forse provava ad entrare nel forum per ritrovare un aiuto o riprendere una discussione con gli amici. Ecco, quest’immagine è stata l’unica cosa che mi ha spinto a darmi una mossa.

Per risolvere i problemi del server è cosa nota, dovrei aggiornare il sistema operativo per metterlo in sicurezza.
Dovrei passare magari a Snow Leopard Server,  con il pupo in casa 500 Euro diventano più pesanti da tirar fuori ma so che prima o poi lo dovrò fare.

Magari mi spupazzo ancora per un po’ Riccardo, così mi viene qualche bella idea…