E fu la volta di WordPress 2.9… (aggiornamento)

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È stata rilasciata la nuova versione del popolare CMS. Gli utilizzatori se ne saranno già accorti dall’avviso che appare automaticamente nella dashboard, se qualcuno volesse saperne di più qui ci sono le note riguardanti la versione, nuove funzionalità e diverse altre informazioni.

Da tenere presente che al momento di scrivere questa nota la versione localizzata in italiano non è ancora disponibile, cosa abbastanza normale, per chi utilizza WordPress localizzato conviene magari aspettare che sia rilasciato l’aggiornamento corretto, come consiglia anche la pagina di aggiornamento della Dashboard.

Aggiornamento: dopo poche ore dalla pubblicazione di questo post, la versione italiana del nuovo WordPress 2.9 risultava disponibile nella Dashboard.
Questo blog è stato il primo ad essere aggiornato tra quelli che gestisco, e non ho riscontrato problemi di sorta, per ora (sgrat sgrat…). Non scordatevi di backuppare database e files prima di procedere…

Google vuole la velocità sul web – 1

google girlNon è un mistero che la grande G miri ad un web più veloce, tanto che, nelle indicizzazioni  dei siti nel suo motore di ricerca, non è un mistero che prestazioni scarse di caricamento della pagina sono fonte di penalizzazioni.

Nulla di preoccupante per i webmaster ed i blogger, perché si parla di 30 secondi come limite di caricamento di una pagina, ma di fatto l’intenzione c’è.

DNS di Google, DNS veloci e sicuri

Google ha reso disponibili da poco i suoi Server DNS pubblici, una alternativa a quelli del proprio provider di connettività, solitamente consigliati per la “vicinanza” e quindi per le prestazioni, ed ai già famosi OpenDNS.
Quelli di Google  puntano direttamente alle prestazioni ed alla sicurezza, due argomenti che fanno sicuramente breccia sui naviganti…

C’è il rovescio della medaglia, se vogliamo. Google è già sotto accusa perché risaputamente avida di informazioni sulle abitudini dei naviganti in rete, talvolta il dubbio su presunte violazioni della Privacy è più che lecito, e certo il controllo dei DNS non aiuta certo a smorzare le polemiche, anzi.
Ma torniamo all’aspetto pratico.

Come fare ad usare i nuovi DNS di Google?

Semplicissimo, basta impostare nelle preferenze di rete dei propri computer (o dispositivi mobili) i seguenti numeri IP, indifferentemente come DNS Server primari o secondari

  • 8.8.8.8
  • 8.8.4.4

Sono pure facili da ricordare, e ad una prima impressione sono davvero veloci come promettono.
Sulla sicurezza ovviamente vedremo in seguito, ma per gli uomini di Google questo è un tasto a cui tengono molto, per ovvi motivi, e magari c’è da stare relativamente tranquilli.

Qualcuno li ha provati? Che ne dite?